mercoledì 23 gennaio 2019

Dove vogliono arrivare???

Di base avrebbero dovuto fare un lavoro a gruppi per francese: un dialogo in un ristorante.

Ok, no problem!

Poi il lavoro è diventato: video di un dialogo in un ristornate, in francese.

...vabbè....si può fare....

Richiesta definitiva: video di un dialogo, in francese, in un ristornate sottotitolato e con colonna sonora.

Così Medio e il suo gruppetto ( lui e 3 compagne ) si erano trovati venerdì pomeriggio a casa di una di loro e dopo essersi preparati dei pancake avevano bellamente cazzeggiato e lavorato al minimo sindacale.

Lui, tornato a casa, le ha detto: ci pensano loro a montare tutto! Tanto io lunedì mattina non sono in classe!

In definitiva  'na merda!

La mamma rompicog***i che dimora in lei ha preso il sopravvento: " Sai che c'è ciccio?! Tu sto compito te lo rifai! Piuttosto da solo ma te lo rifai! Non accetto nessun 'se' o 'ma' o'però'. Se qualche compagna lo vuole rifare con te ok, altrimenti t'arrangi e lo fai da solo."

Così, ieri sera, il quartetto si è ricomposto e hanno ri-lavorato.

Questa mattina un'altra mamma del gruppo ( quella che li ha carinamente ospitati) le gira il prodotto del loro sforzo.

' Caspita! 2 minuti e 58!! Lungo, bravi!' pensa lei appena vede l'allegato.

Finisce di vederlo con gli occhi pallati: 'na merda 2!

Il video vero e proprio durerà si e no 45 secondi in cui non si capisce neppure cosa dicono essendo stato registrato con un cellulare.

Tutto il resto è backstage fatto di loro che sghignazzano e sbagliano le battute.

Perché??? Perché???

E non è finita! Per la prossima settimana ne hanno uno simile per inglese: video di una presentazione guidata di una città.

Ma le belle ricerche con il Conoscere dove sono finite???

Ore e ore a fare l'amanuense!! Non dico fosse tutta stà gioia!

Però  questi lavori hi tech dove vogliono arrivare???

Spiegatemelo......  

martedì 22 gennaio 2019

Ricresceranno???

Lei è arrivata sorridendo e lui, ruffiano come una scimmia, l'ha subita portata a fare l'ispezione della casa senza neppure farle togliere il giubbotto.

Dopo questo primo avvicinamento lei ha iniziato a toccargli i capelli e ha pure cercato di infilargli una mantellina che lui si è strappato immediatamente, fulminandola con una sguardo assassino.

Quando il pettine e le forbici hanno sfiorato i suoi capelli: apriti cielo.

Mamma, che lo teneva in braccio, si è sorbita un concerto di strilli tra una forbiciata e l'altra.

Neppure la caramella gommosa, portatagli dai fratelli, ha sortito alcun effetto.

A tortura finita, il Mino ha guardato il pavimento, ricoperto di ciocche e lanciato uno sguardo furente all'amica parrucchiera che, nel mentre, gli stava gonfiava un guanto in gomma: bellissimo!!
Perdonata all' istante!
Incazzatura passata!

Risultato: siamo passati da un capellone così
 

 
 
 a un pulcino senza ricci
 
 
 
Ricresceranno???



lunedì 21 gennaio 2019

Il futuro è tuo

L'orario per loro è insolito.

Sono le 8:20 di un lunedì mattina e loro due sono in macchina.

Direzione: la città del carroccio.

Impe: " Allora Medio, questo è l'ultima micro lezione a cui ti portiamo.
Poi c'è da fare una scelta.
'La' scelta!
Lo so, non è semplice, però va fatta: adesso.
Ci hai pensato un po'?
Hai le idee più chiare?
Che mi dici????"

Medio: " Mi sa che sarà la scuola in cui mi stai accompagnando adesso.
All'open day già mi avevano quasi convinto.
Se oggi va come dico io sarà questa."

I: " Bene, sono contenta!
E cosa ti ha fatto propendere per questa?"

M: " Innanzitutto hanno dei laboratori troppo fighi: bellissimi!!
Non si va a scuola il sabato, che non mi sembra male!
E poi hanno detto che c'è un'ottima possibilità di trovare subito lavoro alla fine della scuola.
Con l'alternanza scuola lavoro ti permettono già di fare tanta esperienza.
Di miei compagni che verranno qui non c'è nessuno. Vogliono tutti andare in un altro istituto perché più vicino a casa, quindi possono dormire di più la mattina.
Non mi sembra una scelta intelligente!
Come si fa a trovare un lavoro dopo se si è tutti diplomati nella stessa scuola?
E poi mamma, quanto non fa figo studiare meccatronica!"  

L'alternativa di zappare la terra o pulire i gabinetti - come suggeritagli - per ora è stata accantonata.

Medio, il futuro è tuo!

Spacca ragazzo, spacca!

venerdì 18 gennaio 2019

Ricciolo

L' ora è arrivata.

Lei ha tentennato, nicchiato, procrastinato, esitato ma è il momento si avvicina.

Il marito le ha detto: " Gli danno fastidio!"

Lei ha alzato le spalle.

I fratelli hanno sentenziato: " Lo scambiano per una bambina!! "

Lei ha ari-alzato le spalle.

" So che non gli torneranno......"

E mentre lo dice scosta il ciuffo che copre gli occhi al Mino e gli accarezza i riccioli pazzi che gli coprono il collo.

Perché, di quattro figli, lui è l'unico tricoticamente somigliante a lei: ricci ribelli.

Sabato pomeriggio l'amica parrucchiera sforbicerà la chioma del piccolo di casa, mai alleggerita in 16 mesi di vita.

Questa cosa, non si sa spiegare perché, la intristisce.

Forse perché, a lei, questa cosa di tagliarsi i capelli, non è mai piaciuta?

Si necessita una spiegazione psicologica e pure psichiatrica.....



giovedì 17 gennaio 2019

#challeng#

Vedete di spiegarmela un po' voi perché io non capisco......

Questa cosa della #10yearschalleng# mi sfugge.

Allora: devo trovare una mia foto di 10 anni fa e metterla a confronto con una di oggi e vedere l'effetto che fa.

Innanzitutto le foto devono essere quantomeno decenti: e già qui......

Deve essere pubblicata su di un social.

Poi si aspettano i commenti.

' non sei cambiata/o per niente' a parte il doppio mento che ti nasconde il collo

' adesso sei molto più figa/o' perché diciamocelo: prima eri un vero scorfano, adesso sei più che altro cozza

' il tempo per te non sembra passato' per i tuoi capelli sì: dove sono andati?

'uguale!!' sì, a tuo nonno ricoverato in ospizio!

Ma chi le pensa queste cattiverie? Sadico!!

E chi si presta? Problematico!!

Appartengo alla categoria delle social- asocial: io non ce la faccio.

Social media tutti: perdonatemi!

Prometto che alla prossima #challeng# cercherò di impegnarmi.

Se proponete  #lacasapiùzozzachalleng# o #lapignapiùaltadastirarechalleng# potrei darvi delle porche soddisfazioni!

mercoledì 16 gennaio 2019

Lavastoviglie pesonale

Pasta di qualunque formato e condimento.

Pane, focacce, pizza, gallette di riso o mais.

Carne e affettati tutti.

Uova.

Qualunque verdura, cotta o cruda.

Frutta: tutta e possibilmente abbondante!

Dolci: che te lo dico a fare!
Da quando abbiamo scoperto le barrette kinder ci si è aperto un mondo lussurioso.
Gelato: potrebbe uccide.

Definire il più piccolo della famiglia una buona forchetta è quantomeno riduttivo.

'Cesso' è forse il termine più adatto.

Qualunque cosa che si posa sulla tavola deve transitare nella sua bocca, fosse anche solo un micro assaggio ma lui la deve provare.

Ieri sera mamma ha cucinato i cavoletti di Bruxelles.

Direi che il ragazzo ha gradito:




Risparmio pure in sapone per i piatti!


martedì 15 gennaio 2019

L'esiliato

Quando il Mino, a settembre, iniziava a muovere i primi passi, i suoi fratello lo avevano apostrofato con un: " Cammini come il nonno T!" ( papà di mamma Impe ).

Nonno T è un omone che sfiora il metro e novanta, 46 e 1/2 di piede e una stazza notevole.

Da qualche anno le sue ginocchia hanno però iniziato a tradirlo.

Tac, risonanze, fisioterapia, ciclette, pesi, punture di acido ialuronico......ma niente.

L'andatura dondolante era diventata il suo marchio di fabbrica.

Assieme al dolore, alla fatica a camminare, all'impossibilità di godere del suo sport preferito: lo sci!

Dopo aver sentito  uno, due, tre, quattro pareri di esperti si è deciso: ricostruzione di entrambe le ginocchia.

Una alla volta, però....una settimana fa il primo.

Interventino piuttosto doloroso, post anche di più!

Resoconto dell'esperienza in sala operatoria: " Mentre mi operavano ero sveglio: sembrava di essere in un'officina!! Picchia, taglia, sega....." 

Da sabato è a casa.

Costretto a casa

Lui, obbligato a stare lontano dal suo lavoro.

Praticamente una punizione.

Un esilio!

La chiama e chiede: " Lì come va?!?!"

" Tranquillo capo, qui procede tutto regolare" gli risponde.

" Per qualunque cosa chiama!"

" Stai buono lì  e concentrati sulla tua fisioterapia"

" Sì, sì ma tu chiama...spesso!"

Intanto in ufficio si fanno scommesse su quanto resisterà lontano: lei gli dà un paio di settimane, poi giassà che dovrà fargli da taxi fino a completa guarigione.

.....e poi toccherà all'altra gamba!



lunedì 14 gennaio 2019

Junior 11

Aveva detto: " Nessun regalo ma una festa da grandi!"

"Da grandi, come?!?" Si erano già impensieriti mamma e papà.

" A giocare a Laser Game!!" aveva risposto lui.

Rincuorati, hanno esaudito il suo desiderio.

Sabato mattina si è svegliato con un sorriso che andava da un orecchio all'altro.

Ha trascorso tutta la giornata galleggiando in uno stato di euforia contagiosa, fino allo squillo del campanello alle ore 18.

Lì si è tramutato in un petardo impazzito, accogliendo uno, due, tre quattro, cinque coetanei altrettanto scoppiettanti che, per un'ora hanno invaso la casa, come tarantolati, giocando a nascondino.

All'arrivo della pizza si sono quietati, il tempo di ingozzarsene, per poi riprendere la loro follia collettiva.

Richiamati all'ordine si sono messi il giubbotto e saliti in macchia per raggiungere il campo di battaglia dove, per una buona mezz'ora, hanno giocato a spararsi.

Sudati, come se avessero corso una maratona, hanno sbranato quanto gli capitava sotto il naso e ricominciato a giocare come se non ci fosse un domani.

Lui, con un sorriso incancellabile, le si è avvicinato, le ha schioccato un bacio sulla guancia e detto: " Mamma, è la festa più bella del mondo. Grazie!"

Grazie a te Junior, per la tua energia, la tua serenità, la tua follia, i tuoi occhi curiosi, il tuo cuore generoso, per esserci da 11 anni nelle nostre vite.

Auguri ex piccolo di casa.

La tua mamma 
 

venerdì 11 gennaio 2019

Altro

Prima della pausa natalizia mamma era andata alla scuola di Medio per ritirare il consiglio di orientamento per la scuola superiore che, i prof del figlio, dopo ore e ore di orientamento e incontri con lui, avevano elaborato.

Quando è stato il suo turno è entrata e la prof d'italiano le ha messo sotto il naso un foglio con l'elenco delle scuole e la crocetta acconto a quella consigliata.

Lei ha scorso dall'alto verso il basso e lì, in fondo in fondo, ha trovato la X.

Lei ha chiesto ' ...come mai questa indicazione??'

La prof, picchiettando sul polso all'altezza dell'orologio, le ha detto che quello non era il momento di una spiegazione ( ah no?!?!?), che fuori dalla porta c'erano altre mamme, il tempo era tiranno e che Medio lo conosciamo noi meglio di loro.

'Altro', la loro indicazione è stata 'altro'.

Liceo scientifico, classico, linguistico, scienze umane, istituti tecnici, professionali, scuole professionali.....nulla.......

'Altro'.

Che corrisponde all'incirca a : vai a zappare l'orto. Vai a  pulire i cessi. Vai a raccogliere i pomodori o a pascolare le vacche.

Lo stesso giorno il ragazzo era tornato a casa con un 7 e mezzo in antologia, un 8 nell'interrogazione di matematica e un altro 7 e mezzo in storia.
Sicuramente non un genio ma neppure un emerito caprone!

Lei è passata dalla meraviglia allo scoramento, alla rabbia, alla delusione.

Ma come?!?! Io vi ho affidato per tre anni mio figlio e voi non vi siete minimante scomodati a conoscerlo neppure un pochino.

Lui non è un tipo che si mette in mostra, anzi! predilige le retrovie.

Non è di quelli che alzano sempre la mano dicendo ' io, io io !!', ma non per quello tu devi far finta che non esista.

Che indicazione è 'altro'???

Lo vedi confuso?  Indeciso?  Cazzo chiamaci!!! Confrontiamoci!!!

'Altro'.....

'Altro'  cosa??

Non è orientamento: è disorientamento!

Il vostro!

Anche per Junior dobbiamo scegliere, passaggio dalle elementari alle medie e noi abbiamo scelto che voi non sarete i suoi professori.

Ci vediamo costretti ad allontanarlo dai suoi amici ma, senza nessun dubbio, non proseguirà Qui la sua carriera scolastica.

Posso darvi un orientamento cari prof: fate altro.

Non immaginate i danni che potete fare con la vostra indifferenza.
 

giovedì 10 gennaio 2019

T' alleggerisco

Il tutto era iniziato poco prima di Natale quando Senior le aveva chiesto di accompagnarlo a comprare un paio di pensierini per degli amici.

Lei era andata dal marito e gli aveva detto: " Verso le 17 io e il tuo figlio grande usciamo un'oretta per gli ultimi acquisti. Ti lascio a guardia del fortino."

Lui le aveva risposto: " Tranquilla, lo porto io! Resta pure tu a casa a fare quello che devi fare. T'alleggerisco!"

Lei lo aveva guardato con gli occhi spalancati e replicato: " Ma mi prendi per il culo?! Mi 'alleggerisci' lasciandomi con tre figli e una casa che sembra sia stata attraversata da un tornado, invece che uscire a fare compere con un unico ragazzo?
 .....non ci provare....."

Da quel momento il 't'alleggerisco'  è entrato nel gergo corretto, corrente e sfottente della famiglia.

Come ieri sera: ore 21.25.
Serata lunga: cucina ancora da sistemare, pavimento da far passare, giochi e varie spalmate ovunque, un Mino elettrico e irrequieto .

Squilla il cell di mamma; è Medio che ha finito gli allenamenti e chiede di essere recuperato.

Pater fa per alzarsi da tavola: " Vado io."

Lei lo precede: " Tranquillo, ci penso io!
Tu stai pure a casa a finire di mettere in ordine.
Esco io al freddo, al gelo e al vento.
T' alleggerisco." 

Il ' mavaffa...' esce spontanea dalla bocca del consorte, ma lei, ghignando, ha già agguantato le chiavi della macchina, si è infilata il giubbotto e si è chiusa la porta di casa alle spalle.

Alleggeriamoci! con una sana dose d'ironia e di stronzaggine.

mercoledì 9 gennaio 2019

Meno di un pandoro

Il rientro alla normalità è stato un duro colpo anche per il piccolo di casa.

Se fino a prima di Natale si buttava tra le braccia della tata appena entravamo in casa sua, con il 2019 il ragazzo ha iniziato a deliziarci con pianti e strilli.

Modello koala al collo di mamma, occorre scollarlo con la forza.

Questa mattina l'ennesimo show!

Impe: " Tata guarda che arrivo a recuperarlo verso le 11.30, lo porto a fare la vaccinazione ma poi è ancora tuo."

Mery: " Tranquilla. gli faccio fare uno spuntino prima così, anche se fai tardi, non muore di fame."

I: " Però Mino basta piangere!!
Mi stai consumando i timpani!
Guarda il mio giubbotto: sembra sia stato attraversato da un esercito di lumache bavose.
Non ti ci pulire il naso sopra!!!"

M: " Vuoi vedere che lo faccio smettere?"

Mamma Impe la guarda speranzosa.

Entra nel salone, apre un'antina e tira fuori un sacchetto.

Lo allunga al frignone, che non ha ancora spento la sirena, e gli dice: " Io vado in cucina a mangiare il pandoro. Vieni con me?"

Il lacrimoso si volta di scatto, chiude la bocca e allunga le mani.

La tata gli cede la busta con il miracolo e lo prende in braccio.

Lui le indica la porta della cucina, fregandosene bellamente della genitrice.

Mentre le da le spalle la Mery le dice: " Ci vediamo alle 11.30. Ciao!"

Ignorata per un pandoro??

Non ha manco i canditi e l'uvetta!

Fosse stato panettone me ne sarei fatta una ragione, ma per un pandoro.........

Grazie tata: ti adoro!!!

martedì 8 gennaio 2019

Noia non ti conosco

Urla feroci giungono dal salotto.

Lei, indifferente, continua a spignattare.

La sua filosofia: 'finchè non scorre sangue è tutto ok'  è applicata spesso e volentieri e quindi fa finta di niente.

Ad un certo punto però si sente chiamare:
" Mamma!!!
Mamma!!!
Aiuto!!!
Levati tu!!
Mi fai male!!
Mamma!!!
Portameli via!!
Appena mi libero ti gonfio!!
Maaaaaammaaaaaaa!!!"

Lei si volta, li guarda e niente....questa è la scena:



un Medio soccombe
schiacciato da un Junior amabilmente accomodato sulla sua pancia
mentre un Mino gli passeggia sulla faccia.


Avere delle figlie che pettinano le bambole
o vestono le Barbie
o bevono il tè
o cambiano i patelli al Cicciobello
o si truccano
le sarebbe sembrato noioso???

La vorrebbe conoscere un pochino questa noia , lei.....

lunedì 7 gennaio 2019

Sali e scendi

La prima l'ha fatta appena sveglia quando è scesa a salutare Senior che era già alle prese con la colazione.

Poi è tornata sopra per recuperare la biancheria da infilare in lavatrice.

Scesa e salita subito perché il Mino stava frignando.

Ridiscesa per prepararsi il caffè.

Scesa in cantina a prendere i jeans per il figlio grande.

Salita a spegnere la moka e poi al primo piano per svegliare Medio.

Scesa a fare colazione.

Risalita a recuperare una felpa per Medio e a svegliare Junior.

Scesa a salutare lo studente che stava uscendo.

Salita a recuperare i vestiti del salterello.

Scesa a sistemare le tazze.

Salita ad arieggiare la stanza e rifare i letti.

Scesa in cantina a caricare la lavatrice.

Salita a pianterreno a salutare Junior e pater in uscita.

Salita al primo piano per lavarsi e vestirsi ed attendere il risveglio del Mino.

Scesa col Mino in braccio e sua sistemazione.

Risalita al primo perché aveva dimenticato il cell.

Cappotto per entrambi e finalmente fuori casa.

Bentornata routine di tutti giorni!

Non mi sei mancata un ca**o!!

Memo:  in una prossima vita una casa su un solo piano, per l'amor di Dio!!!  

venerdì 4 gennaio 2019

Non sembra amore

La casa è avvolta in un innaturale silenzio.

Sale le scale con passo felpato.

La piccola scimmia che le sta appesa al fianco la guarda sorridendo e stringendo il suo tesoro tra le manine paffute.

Lei gli fa segno di stare in silenzio appoggiandosi l'indice alle labbra.

Apre la porta e appoggia il nanetto al centro della stanza buia.

Gli si avvicina e gli bisbiglia nell'orecchio: " Adesso puoi svegliare i fratelli! "

Lui inizia ad agitare la campanella che tiene stretta tra le mani mentre lei apre le imposte.

I cadaveri che erano nascosti sotto ai piumoni sembrano rianimarsi con lamenti, brontolii e parole non cortesi rivolte alle loro sveglie.

Il Mino corre da una parte all'altra della stanza avvicinando, al cuscino del malcapitato, l'oggetto tintinnante.

Senior: " Ma che modo è??? Noi siamo in vacanza!"

Medio: " Se viene vicino a me con quella cosa lo prendo a pugni....."

Junior: " sgrunf....mmhmmm.....basta.......basta......mamma fermalo!"

Il fratellino è entusiasta del suo ruolo.

Con una mano agita la campanella e con l'altra cerca di tirare via le coperte ai belli addormentati.

Lei si gode lo spettacolo per qualche minuto.

Impe: " Buongiorno ragazzi!
Sorgete e splendete!
Io e il Mino usciamo.
Voi scendete a fare colazione, sistemate tazze e biscotti, rifatevi i letti e fate i compiti.
Ci vediamo tra qualche ora, se avete bisogno chiamatemi e ricordatevi che vi voglio bene!"

S: " Da come ci hai svegliati non sembra....."

Amorevolmente sadica.


giovedì 3 gennaio 2019

Operativa con grinta

Pater: " Lo conferma anche Senior!
E' venuto da me e mi ha detto: 'ocio che la mamma è nervosa!'
Vedi?!?!
Sei nervosa!
Te l'ho detto anche io!
Perché sei nervosa?
Sei stata in ferie fino a ieri, non dovresti essere nervosa!
Vedi noi come siamo tranquilli: impara!"

Mamma  sbatte l'antina in cui ha finito di ritirare la spesa e si volta per guardarlo in faccia.

Impe: " Chiariamo una cosa: io non sono nervosa!
Voi oggi siete stati a casa belli belli, io no!
Mi sono svegliata presto e sono stat in ufficio normalmente.
Mi urta da morire la vostra calma.
Muoversi!!  
Operativi!!!
Ci sono ancora le valige da disfare.
Le lavatrici da fare.
La spesa da ritirare.
La casa da pulire.
I compiti da finire.
E voi!?!?
Pacifici.....
Imperturbabili.....
Molli....
Scattare perdio!!!
Foooorza!!!!"

P: " .....................fai paura................"

I: " Me lo auguro!
E adesso scattare!!
Tutti!!
E comunque non sono nervosa: sono operativa con grinta!"

......la pazienza non è ancora arrivata.

Per il loro bene, 2019 vedi di farla arrivare il prima possibile!!

mercoledì 2 gennaio 2019

2019 portapazienza

Benvenuto 2019!!

Che cosa mi regalerai??

Io, mi auguro, notti riposanti ( che qui scarseggiano sempre un po')

Poco stress ( quello invece è sempre abbondante).

Lunghe e serene chiacchierate.

Metabolismo collaborante e fame scarsa ( rido da sola!!).

Figli ubbidienti, educati, profumati, responsabili, ordinati ( è chiedere troppo???)

Pazienza, tanta tantissima e abbondante pazienza ( abbonda!!! Abbonda!!!).

Se poi ti viene in mente dell'altro aggiungi pure che io sono disponibile all'accoglienza di qualunque buon proposito.

Mi raccomando, esagera con la pazienza, che siamo solo al due ed inizio ad essere in riserva.

Buon lavoro anno nuovo, mettiamoci d'impegno e vediamo di girare subito bene!

No!!! Non è una minaccia!!!

E' un amichevole consiglio!!

Benvenuto 2019!!

Abbi anche tu pazienza con me!

.....te ne servirà tanta: te la porto io????