martedì 18 febbraio 2020

Ascolta il subconscio!

" Un milione di euro!
Abbiamo vinto un milione di euro!
Per poterlo ricevere, dobbiamo mostrare il biglietto vincente che però non riusciamo a trovare.
Vediamo il Mino che pasticcia qualcosa e ci viene un mezzo infarto, poi mi ricordo dove l'ho ritirato  e tu ti metti a saltare e gridare: 'Compriamo la casa nuova, compriamo la casa nuova, compriamo la casa nuova!!' Anche Senior è felicissimo e poi .......mi sono svegliato!
Secondo te cosa vuol dire?"

" Non ne ho idea.
Cosa hai mangiato per cena ieri sera?"

" Quello che hai mangiato anche tu: zuppa di lenticchie."

" E prima di venire a letto?"

" Niente!"

" Quindi non è la cattiva digestione!
Potrebbe essere un sogno profetico?"

" Potrebbe....."

" Lo sai che io non li amo, ma oggi, se ti capita, compra un gratta e vinci.
Magari il tuo subconscio ci ha voluto dire qualcosa."

" E chi siamo noi per non ascoltarlo?!?!"

" Bravo Pater: ascoltalo e soprattutto, vinci!!"

Se domani non mi vedete più qui potrebbe essere che il marito ha beccato la cartolina giusta!

I sogni vorranno ben dire qualcosa!

Ascoltiamolo sto' subconscio!!!

lunedì 17 febbraio 2020

E il naufragar m'è dolce in questa tecnologia

Quando una persona capisce di essere diventata 'diversamente giovane'?
 
Non usiamo il termine vecchia: fa troppo nonna Abelarda.
 
Insomma: quando ti rendi conto di non essere sul pezzo?
 
Facile!
 
Ti succede quando compri un nuovo cell e, ogni due per tre, devi chiedere lumi ai tuoi figli che, guardandoti con un aria di compatimento, cercano di spiegarti cose per te assurde!!
 
Tu annuisci perplessa e, al termine del loro monologo, infarcito di termini a te alieni, gli molli il cellulare dicendogli: 'Non ho capito una pigna di quello che hai detto, ma mi fido. Sistemamelo e bona!"  
 
Ti rimane però un barlume di fiducia in tè stassa, che viene definitivamente spazzato via quando, il lunedì mattina, accendi il tuo nuovo pc in ufficio, istallato venerdì pomeriggio e non ancora smanettato. 
Apri la posta elettronica e...…..niente: non ci capisci più niente!!!
 
Dove sono le mie mail!!
 
Dove è andata a finire la mia cronologia.
 
E la firma.
 
E la richiesta di avviso di ricezione in automatica.
 
Niente!!
 
Non c'è più niente!!
 
Anzi: tu non capisci più niente!!
 
I tuoi quattro miseri paletti divelti!
 
Sei un naufrago tra le cartelle archiviate.
 
Un 'Lost in Outlook'.
 
Ti prende un po' uno scoramento boia.
 
Un pessimismo  leopardiano.
 
E il naufragar m'è dolce in questa tecnologia.
 
 
Sì, sei ufficialmente vecchia!!
 

venerdì 14 febbraio 2020

Cuoricini

Non si sa quando o come siano nate, ma ci sono tradizioni che prendono posto all'interno di una famiglia e  pretendendo di essere rispettate anno dopo anno.
 
Per il giorno di San Valentino è OBBLIGATORIO che vengano preparati i biscottini al burro a forma di cuore.
 
Ieri sera, prima di cena, mamma si è messa ad impastare di nascosto dal suo aiutante preferito.
 
Perché la pasta frolla nelle mani di un bambino di due anni , anche no!
 
Probabilmente, però, lui deve essere dotato di un sensore che lo avverte quando è possibile pasticciare in cucina ed è arrivato, come un falco, a dare il suo contributo.
 
Il risultato della collaborazione a quattro mani è stato questo

  
Prima di infornare il Mino le ha indicato i biscotti che avrebbe mangiato lui.

Trovateli!!!!

Biscotti doppi al nostro Junior!

Cuoricini anche a voi!!

giovedì 13 febbraio 2020

Si pensa ma non si fa!

Un rumore la sveglia.

Con gli occhi appannati dal sonno cerca di leggere l'ora sulla sveglia del comodino.

3:30

Tre e mezza???

Una luce esce dalla porta dello studio.

Si alza per cercare di capire cosa sta succedendo.

Apre la porta e un Medio tossicchioso e con una coperta sulla testa, le si para davanti.

Impe: " Tutto bene?" gli chiede

Lui sembra più addormentato di lei e non le risponde

I: " Medio che diavolo stai facendo ??"

Medio: " Preparo lo zaino!" come se fosse la cosa più naturale del mondo! 

I: " Sono le tre e mezza!
Torna a letto!"

M: " Aaahhh!!!
Ecco perché sono così stanco!!
Ok, a dopo......"

Con la sua coperta ancora in testa, come se nulla fosse, se ne torna nella sua camera.

Non ancora abituata alle stranezze dei suoi figli, anche le torna a letto.

Naturalmente il sonno si fa desiderare.

Anzi: se n'è proprio andato!

Cosa le resta da fare se non cacciare la testa sotto le coperte, recuperare il suo kindle retroilluminato e aspettare che ritorni?

Peccato che prima del sonno sia arrivato il suono della sveglia.

In cucina Medio le dice, tra uno sbadiglio, un morso ad un biscotto e un colpo di tosse: " Ho dormito proprio male questa notte."

Lei annuisce pensierosa.

Vorrebbe tanto affogarlo nella sua tazza di latte ma, le brave mamme, non lo fanno.

Lo pensano ma non lo fanno!

Ma, lei, è una brava mamma???

mercoledì 12 febbraio 2020

Verrò in palestra tra cent'anni....

Una delle sue più care amiche la pressa:
" Dai!!!
Vieni anche tu!!!
E' bellissimo!!!
Fa benissimo!!!
Molla tutti e vieni!!!
Vieni!!!"

Lei le ha chiesto: " Quando?"

" Due o tre giorni la settimana dalle 18.45 alle 19.45!" ha risposto entusiasta

Cioè, fammi capire: io dovrei venire in palestra con te due o tre giorni la settimana dalle 18.45 alle 19.45???

Ahahahahah!!!

Rido!

E anche tanto!!!

Considera che, 5 giorni su 5, qualcuno a turno tra i due grandi , ha palestra dalle 19.30 e solitamente va scarrozzato.

Considera che Pater se torna per le 19 vuol dire che è malato, se va bene è a casa per le 20.

Quindi:
- chi li porta in palestra?
- chi prepara la cena?
- chi cura il nano?
- chi mi raccoglie dopo un'ora di palestra?

Prendendo spunto dalla canzone di Ron potrei cantarti, cara amica:

Verrò in palestra tra cent'anni
Tu pensa al mio culo tra cent'anni

e poi continua tu!!

martedì 11 febbraio 2020

Ansia da taglio

Me lo ricordo perfettamente come fosse ieri: tutte le volte che la mia mamma mi tagliava i capelli io piangevo !

Sì, perché lei  - che assolutamente parrucchiera non è - mi spuntava, nel bagno di casa, i miei lunghi capelli biondi. 
 
Ogni ciocca che vedevo cadere sul pavimento per me era una coltellata.

Poi, quando mi guardavo allo specchio, ricevevo la mazzata finale.

No, la simmetria non era proprio il suo forte.

E lì le lacrime raddoppiavano.

Forse è a causa di quei traumi che io mi taglio i capelli il meno possibile, adesso mi arrivano quasi alla vita.

Con i nipoti, la nonna,  ha provato a tirare fuori nuovamente le forbici dal cassetto, con dei risultati che....vabbè non infieriamo sulle povere teste!
 
Mamma Impe ha arginato subito le velleità da sforbiciatrice della genitrice.

I grandi adesso si autogestiscono le uscite dal parrucchiere; quando vogliono tagliarseli chiedono i soldi e, autonomamente,  ci vanno e tornano soddisfatti e ben tosati. 

Il Mino, ipertricotico in modo imbarazzante, viene potato in casa dalla 'santa amica parrucchiera' che, a chiamata, arriva e accorcia frangia e ricci.

Ieri sera è passata e come dice lui: 'ZAC!', mimando il gesto con indice e medio. 
 
Si è lasciato pettinare e sforbiciare.
 
Ogni tanto, all' amica fantastica e paziente, scappava qualche tiratina improvvisa; lui la guardava negli occhi in modo minaccioso e con un ' Batta!!' la metteva in guardia.
 
A fine tortura mamma gli dice: ' Ti faccio una foto e la mandiamo ai nonni per fargli vedere come sei bello con i capelli corti!'
 
Lui si copre la faccia ed esclama: ' No! Io brutto'
 
E questo è il risultato:


Il mio brutto pulcino!

lunedì 10 febbraio 2020

Viva il lunedì!

Il week end è il tempo della famiglia.

Condividere momenti che, durante la settimana, corrono troppo svelti.

Stare vicini vicini per ben due giorni e, domenica sera, esclamare: benedetto sia il lunedì!!

Perché bella la famiglia, belli noi sei assieme, tutto quello che volete ma...che fatica!!!!!

Quanto si possono stancare le orecchie quando sono tutti a casa?

Tanto!!!

Giuro, io adoro i miei figli - quasi sempre - ma che bello vederli uscire di casa il lunedì mattina uno alla volta!

Sono una madre degenere?

Sì!

Ma sono assolutamente umana e cosciente dei miei limiti di sopportazione.

Quindi:

viva la scuola!

Viva il lavoro!

Viva il lunedì!

Ps. il discorso è da replicare anche con il marito! Vale il discorso fatto venerdì: ok assieme, ma dopo un po' aria!!