mercoledì 30 dicembre 2020

Un normale 2021

 A fine anno sembra quasi d'obbligo voltarsi indietro e fare un pò il punto della situazione di quello che è stato.

E tutti i fine anno io mi faccio sempre la stessa domanda: perchè????

Ma perchè mai uno deve fare il bilancio dell'anno appena trascorso?

Avanti!

Bisogna guardare avanti!!

Sperare sempre nel meglio.

Aprire nuove porte.

Imbarcarsi in realtà da sperimentare.

Avanti, avanti, avanti!!

Visto quello che è successo nel venti venti non ho idea cosa ci riserverà il venti ventuno. 

Invasione di cavallette?

Sbarco dei marziani? 

Perdere dieci chili? 

....... chi io!?!?!?! Ma va!!!! E' più facile che arrivino i marziani!!! 

Quello che ci auguro, per l'anno che deve iniziare, è NORMALITA'.

Poter andare dove si vuole quando si vuole.

Incontrare chi ci pare.

Guardare le labbra sorridere e non solo gli occhi.

Abbracciarci senza paura.

Che questo 2021 sia per tutti voi un anno normale! 

E se poi i dieci chili li riesco a perdere veramente, tanto meglio!!!!

Baci, ci si risente tra un anno!

Impe



martedì 29 dicembre 2020

Non è più Natale

 La sera di Natale, mentre lo stava portando a letto, lui ha chiesto: " Anche domani è Natale?"

Lei, infilandogli il pigiamino, gli ha risposto: " No tesoro, Natale era solo oggi."

Lo sguardo che gli ha rivolto era un misto di delusione, fastidio, sconcerto, rabbia....

Se i suoi pensieri avessero potuto parlare forse avrebbero detto: " E' un mese che me la menate con questa storia del Natale e poi, puf!!, si esaurisce tutto in meno di 24 ore? Certo che voi adulti siete proprio una delusione!"

Come dare torto al Mino??

Una lunghissima preparazione e un'esecuzione super rapida.

Il loro, poi, è stato un Natale diverso dal solito.

Solitamente erano pellegrini che transumano da una casa dei nonni all'altra, da una zia all'altra zia partendo il 24 sera e terminando il 26. Caricando e scaricando giochi e regali dalla macchina che, Babbo Natale, scansate proprio!

Quest'anno sono stati stanziali: i nonni e la zia Mò hanno trascorso a casa loro il 25 e il 26.

Sì, assolutamente fuorilegge!!!!!

Ben 5 adulti!!!

Ma è stato perfetto così: il Mino si è immerso nei suoi giochi, il trio ha montato e messo all'opera la stampante 3d, si è pranzano, cenato, chiacchierato, tombolato, riso, ricordato, mangiato i panettoni che i loro ragazzi gli hanno fatto trovare come sorpresa sotto l'albero.

Non dei panettoni qualunque, ma comprati nella pasticceria di Iginio Massari!

Senior, il pensatore dell'acquisto, lo ha motivato così: " Quest'anno siamo in pochi, quindi ci vuole un panettone di qualità! Fossimo stati, come al solito, in metà di mille col cavolo che compravamo dei panettoni così!!!"  Tanto per non smentirsi neanche a Natale.....

Perchè i giorni di Natali sono speciali, possono terminare con spettacoli come questo


e iniziare così:


Voi? 

Festeggiato???


giovedì 24 dicembre 2020

Domani è Natale!

 " Domani è Natale?"

E' la domanda che tutte le mattine le ha posto il Mino, da qualche settimana a questa parte - perchè per lui il futuro è sempre domani, che siano tra un'ora o tra due settimane.

E tutte le mattine lei gli ha risposto " Non ancora, ma manca poco."

Oggi, invece, ha potuto dirgli: ' Sì, domani è Natale!'

Che strano questo Natale: 
nessuna panettonata con gli amici per lo scambio di auguri,
nessun giro folle per comprare i regali - benedetto sia l'e-commerce,
niente spettacolo col flauto - OLE'!!!!!!!
niente mega pranzo con i parenti.

Tutto decisamente sottotono, in un'eccezione positiva del termine però: sussurrata, bisbigliata, sommessa.

E forse più sentito, senza essere rapiti dalla frullosi che caratterizza questo periodo.

Un sereno Natale a voi che passate da qui.

In alto i calici, un abbraccio e DOMANI E' NATALE!!!!!

Auguri!!!!!!  




martedì 22 dicembre 2020

Qualcuna in più!

 Camminano uno a fianco dell'altra.

Lei gli chiede: " Mi dai la mano?"

Lui replica: " Sono impegnate!" mostrandole che in una stringe il suo zainetto delle macchinine e con l'altra cerca di allontanare la sciarpa che lei gli ha legato al collo.

Si ferma per qualche istante e poi l'accusa guardandola dritta negli occhi: " Me ne potevi fare qualcuna in più!"

Niente.

Lei non è riuscita a  replicare niente.

Però a riso.

Tanto!

lunedì 21 dicembre 2020

Caro Conte ti scrivo....

 Caro Giuseppe,
come stai? Spero tutto bene!

Ti stai preparando anche tu a vivere questo strano Natale?
Perchè questo 2020 ce la stà mettendo proprio tutta per farti faticare, non trovi??

Lo so che che ti stai impegnando al massimo per tirarci fuori, con il culo sano, da questa situazione.

Immagino che dietro ad ogni decisione ci siano ore e ore di meditazioni, ponderazioni, consultazioni, valutazioni, trattazioni, e tanti tanti 'oni' che girano  

Apprezzo moltissimo lo sforzo, però posso farti una domanda?

Ma tu ci sei mai stato adolescente??

Te lo ricordi il Natale quando avevi, che sò, tipo 15/16 anni?

Perchè, forse non te ne sei accorto ma, ancora un'altra volta, avete tagliato fuori, dimenticato, reso invisibile una fascia d'età.

Sempre loro: i sacrificabili.

Ti faccio un esempio, così magari capisci meglio: se io decidessi di passare il Natale a casa dei nonni dovrei lasciare a casa Senior e Medio perchè - porelli loro - sono nella fascia sopra i 14 quindi assolutamente indipendenti!

C'è stato il periodo in cui i cani potevano scendere a pisciare, ma loro dovevano stare tappati in casa.

Quando tutto ha ripreso a scorrere, loro sono stati riconfinati in casa.

Adesso arrivano le feste e loro, niente!, ancora lasciati indietro.

Non è giusto, Giuseppe.

A me stà cosa mi fa veramente incazzare.

Noi siamo una famiglia, siamo in sei, due adulti e quattro minori.

Non voglio scegliere.

Quindi non mettermi nella condizione di disobbedire.

A Natale voglio fare la brava, altrimenti Babbo Natale non mi porta nulla!

Ciao Giuseppe, passa buone feste.
Ti inviterei anche a casa nostra ma, purtroppo, non sei un congiunto , quindi ti devi accontentare di questi saluti.

Buon Natale presidente e, la prossima volta, ricordati dei nostri ragazzi,

Impe



venerdì 18 dicembre 2020

Il negazionista

Ha poco più di tre anni ma il ragazzo si sta già dimostrando tosto.

Lui è un bastian contrario fatto e finito, mister No, un negazionista alle prime armi.

Però, la sua mamma, che un pochetto è navigata, ha forse capito come fare per non dover sempre sbatte contro il muro delle sue negazioni .

Ieri tardo pomeriggio si è messa a riempire la vasca da bagno, lui ha visto ed è partito con il suo 'attacco di no' : " Io non faccio il bagno! Io il bagno non lo farò mai più!" al che lei, serafica, gli ha risposto: " Ma guarda che non lo sto mica preparando per te il bagno, è per Junior! Lo so che tu il bagno non lo vuoi fare, tranquillo torna pure a giocare tutto puzzolente. Anzi, intanto che ci sei, fammi un favore: chiama tuo fratello e digli che la vasca è piena e può entrare a giocare."

Il nano, muto e perplesso, è uscito dalla stanza per poi tornarci dopo pochi istanti: " Mamma, piacere, posso fare anche io il bagno??" con gli occhi tipo gatto con gli stivali di Shrec e le mani giunte in preghiera davanti al petto.

" E va bene, ma solo per questa volta....." gli ha risposto lei mentre il piccolo negazionista si stava già sfilando calzini e pantaloni.  

1 a 0 per la mamma!!!!

A cena racconta questa piccola vittoria al marito, che le dice: " Ci devo provare anche io!!"

L'occasione si presenta al momento del 'ciappa cacca', mentre mamma sta lavando i piatti e papà sta finendo di sparecchiare.

" Mamma ciappa cacca!! Mamma ciappa cacca!!" le urla tirandole il pantalone.

Pater coglie la palla al balzo: " Non venire da me a chiederti di accompagnarti in bagno perchè io non posso. Ah no!!! Vai, vai con la mamma. Io non posso proprio."

Ma che scherziamo!! 

Tu non puoi???

Perfetto: acchiappa per mano il papà e lo trascina in bagno con lui.

2 a 0 per mamma e papà

Sì, funziona.

....chissà per quanto???

Per adesso sfruttiamo questa psicologia inversa che da dei buoni frutti!!! 

giovedì 17 dicembre 2020

Avete scritto la letterina?

 No, la letterina a Babbo Natale quest'anno non è stata scritta.

Troppo grandi i grandi, troppo piccolo il piccolo.

Anche le richieste sono state sottotono.

Anzi: non c'è stata nessuna richiesta!!

Impe: " Dai ragazzi, figuriamoci se non avete nemmeno un desiderio!
Una sfizio, una voglia.
Niente????
Peccato: sotto l'albero non troverete nulla!"

Dopo l'ultima affermazione il trio ha capito che la possibilità di stare a becco vuoto era più che concreta ed ha iniziato a far funzionare le meningi.

Dopo consulti, confabulazioni, ricerche e non pochi scazzi il verdetto è arrivato: stampante 3d!

Il Medio già la puntava, Senior ne era ingolosito, Junior se è una cosa da grandi va bene: fa figo!

I: " Bene, scelto il regalo adesso scegliete anche l'articolo!
Io e papà  non ci prendiamo questa responsabilità."

Dato un budget i tre hanno passato una mezz'ora buona a leggere recensioni e valutare caratteristiche, fino alla scelta definitiva.    

Ci aspetta un Natale decisamente creativo!

E voi, l'avete scritta la letterina???