martedì 5 gennaio 2016

I genitori ballano

E poi ci sono quelle sere che non ti aspetti.

Perché essere in due e non in cinque fa già strano – santa la casa in montagna e i nonni che portano i nipoti a bobbare!!

Perché puoi anche pensare di uscire a cena senza andare in sbattimento.

Pensa: puoi andare a mangiare sushi senza che qualcuno obbietti ‘ Ma io volevo la pizza ‘ ‘Io volevo andare da Mc D’ ‘ A me non va di uscire, andate voi e lasciatemi a casa.’ 

Perché giri l’invito anche ad una coppia di amici che, a causa di coincidenze cosmiche sempre poco favorevoli, non ci si riesce mai a beccare – ma fortunatamente ieri i pianeti erano voltati a guardare altrove....

Fa niente che tuuuuuuutti i ristoranti giapponesi in zona siano chiusi il lunedì sera.

Allora dici al consorte: “ Pazienza! Ci mangeremo dell’altro....”

Ma lui, cavaliere senza macchia e senza paura ma con la testa dura, ti risponde: “ No!! ho promesso che avresti mangiato sushi, e sushi sarà!!” - e benedetto sia nei secoli Tripadvisor!!!

Perché una si dimentica cosa vuol dire uscire senza avere un coprifuoco dettato dai nonni che ti curano i figli e ti aspettano addormentati sul divano del tuo salotto - instillandoti un leggero senso di colpa.....

Perché certi amici li incontri poco, ma quando ci si ritrova è come se ci fosse visti al massimo l’altro ieri - e tu questa magia non te la sai proprio spiegare.

Perché le cose belle finiscono troppo svelte e questa sera torneremo ad essere un quintetto.

Perché quando i figli non ci sono i genitori ballano!!

Olè!!

3 commenti:

  1. Combinazione, anche noi ieri sera, stessa serata con amici senza figli! No sushi (ne abbiamo mangiati chili nelle vacanze!) ma un ristorantino davvero davvero carino dove abbiamo mangiato benissimo, anche veg, anche senza glutine (avevamo un commensale celiaco).
    Mi associo: Olé!!

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    1. Visto, basta poco per farci felici!!
      Doppio Olè!!

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  2. WOW! Ballate ballate che ve lo meritate!

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