lunedì 17 dicembre 2018

L'aiutante

Sabato: giorno di grandi pulizie in casa.

Una casa in cui vi abitano sei persone non andrebbe pulita: disinfestata è il termine corretto!

E' un lavoro inutile, nel senso che dopo qualche ora è tutto come prima.

Da quando, poi, ha anche Mino come aiutante, ciao!  

Lei lava i vetri e lui li lecca.

Lei pulisce i mobili e lui ci piazza sopra le sue zampette.

Quando poi cerca di far passare il folletto la situazione è comica.

La mamma infila la presa nella corrente, abbassa l'interruttore e inizia a farlo passare.

Ad un tratto l'aspirapolvere si spegne.

Lei si volta e vede l'aiutante con in mano la spina.

Le sorride e gliela porge.

Batte le mani e la guarda, come per dirle: 'E' questo che lo fa funzionare!'

Questa scena si ripete....all'infinito!

E' una magia!!!

Lui toglie e l'affare smette di far rumore.

Sai il ridere!!

Allora, caro Babbo Natale, per lei, come regalo, un bel aspirapolvere di quelli senza filo.

E magari qualcuno che lo faccia passare al suo posto.

Grazie!

venerdì 14 dicembre 2018

Il Natale è salvo

Impe: " Dimmi un po! Secondo te, tuo fratello Junior, a questa storia di Babbo Natale ci crede ancora?"

Medio: " Ma che ne so io?!?!"

I: " Pensavo lo sapessi, siete sempre lì a confabulare voi due!"

M: " Vabbè, ma noi parliamo di cose serie!"

I: " Assì?!?!
Del tipo?
Crisi in Medioriente?
Spread?
Andamento della borsa?
Sonde su Marte?"

M: " Ma và!!
Minecraft!!
Come possiamo evolvere il nostro mondo!"

I: " Emipareva!!
Senti.....non è che puoi indagare per capire se ci crede o meno?
Evitiamo un sacco di paranoie così!"

M: " Chiediglielo tu!
Non fai prima?
'spè, glielo chiedo io: JUNIOR!!!"

I: " Non così!
Non diretto!
In modo più delicato, con più tatto!!"

M: " Allora ciao!
Facciamo che non ci crede e hai risolto il problema.
Che poi un indizio ci sarebbe: non ha ancora scritto la letterina!
Sì, confermo: non ci crede più!"

I: " Dici?!?"

M: " Dico!
Sei delusa?"

I: "......sì......
E' diventato grande anche lui!"

M: " C'è sempre il Mino!
Lui ci crederà ancora per un po' di anni!
Il Natale è salvo!"

Che magia di Natale sarebbe senza bambini.....

giovedì 13 dicembre 2018

Della vergogna

Non riesce a capacitarsene come sia possibile.

Ma sarà così solo a casa loro?

Primo pacco: 2

Secondo: 1

Terzo: 1 e 1/2

Tirando le somme: tre pacchi di biscotti aperti per un totale di quattro biscotti e mezzo.

Perché, in fondo al sacchetto, c'è sempre il biscotto della vergogna, quello che nessuno ha il coraggio di mangiare.

Che sia un frollino o al cacao, un biscotto secco o uno ripieno di marmellata l'ultimo non se lo fila nessuno.

E nella dispensa si accumulano sacchetti con questi reduci che restano immangiati.

Fino a che, una mattina, una mamma spazientita li raccatta tutti sul tavolo e se li mangia tutti lei.

Alla faccia dell'alimentazione controllata!

Alla faccia dei suoi biscotti senza zucchero!

Alla faccia della vergogna, mò te magno!!

mercoledì 12 dicembre 2018

Arriverà l'Epifania

Se ne sta lì, silenzioso, in un angolo del salotto.

Qualche ago, che ha deciso di abbandonarlo, si adagia sul pavimento.

Luci colorate si accendono e spengono.

Per un momento sembra abbia un sussulto.

Forse lo ha visto ed un brivido lo ha scosso.

Può essere? E' ferro e plastica!

Lui gli si avvicina, con un ghigno sul muso sporco di yogut.

Con un movimento felino gli strappa via una pallina.

Lo vede vacillare.

Non contento si accanisce anche sul pupazzo di babbo natale e su di una slitta di legno.

La sua punta oscilla.

Il terribile ride, ride forte e si allontana.

Torna con cucchiai da cucina, paletta e frusta.

Li appoggia sui rami spogli.

Batte le mani soddisfatto.

Gli volta le spalle e se ne va.

Un cucchiaio di legno cade con un tonfo.

Lui si volta, ritorna sui suoi passi e, picchiando, lo riappoggia in bilico.

Annuisce.

La vibrazione si propaga fino alla cima.

A tre ha resistito, ce la farà anche con il n. 4???

Povero albero di Natale!

Scommetto non vede l'ora di tornarsene nel suo scatolone.

Arriverà l'Epifania....


 

martedì 11 dicembre 2018

Non diamo colpa alla musica

E' sta una morsa allo stomaco: coetanei dei suoi figli.

Un amico, con ragazzi della stessa età, confrontandosi, ha detto: io non li farò mai andare!

Ma come si fa?!?!?!

Li si mette sotto la campana?

Li si adagia nella bambagia?

No! Hanno diritto di vivere, di sperimentare, di provare, di divertirsi, di sognare....

Se poi c'è chi, su questo loro divertimento, ci lucra, ci specula, spaccia allora no!

Devono essere gli adulti a far sì che tutto sia ad hoc.

Che il loro divertimento sia sano e sicuro.

Quando accadono queste tragedie ci si chiede dove sia la coscienza di certi 'adulti'.

Forse nel portafoglio.

Sicuramente non nel cuore o nella testa, mascherati dietro ad un cantante.

E di quei sei cuori che non suoneranno più si sono mai preoccupati?

E dei cuori dei loro famigliari che sanguineranno per sempre?

La vile pecunia non vale tanto.

Non diamo colpa alla musica.

Diamo la colpa a chi l'ha veramente: l'aridità di certe anime, il soldo facile.

Potevano essere i suoi figli....li piange come se fossero i suoi.

lunedì 10 dicembre 2018

Sashimi di traverso

I ragazzi adorano il sushi.

Ogni due, tre mesi viene concesso.

Il pranzo della domenica mezzogiorno è ad un all you can eat, in cui riso e pesce crudo vengono polverizzati non appena raggiungono il tavolo.

Ieri mezzogiorno è stata l'agognata domenica nipponica.

Anche il piccolo della famiglia ha partecipato al pranzo con le bacchette, nel senso che infilzava con i bastoncini la pasta che mamma gli aveva lessato a casa.

Piluccato il suo pasto, bona! il ragazzo ha deciso che la location andava esplorata in lungo e in largo e si è rifiutato di riprendere posto nel seggiolone.

E poi, vogliamo dirlo quanto sono bello quei sassetti bianchi, messi a terra, che ornano i separé?
Meglio che un cortile!

E le luci dei bagni, che si accendono quando entri? Sai che ridere!!

E il frigorifero dei dolci?? Meraviglioso!!!

In pratica loro hanno mangiato a rate: chi non aveva pietanze si alzava e guardava l'effervescente.

Il locale era quasi al completo, con molte famiglie con bambini.

Ad un certo punto lei si è domandata come diavolo fosse possibile che solo il suo fosse così disperato mentre gli altri, all'incirca coetanei o di poco più grandi, se ne stavano buoni buoni sui loro trespoli e non si sbracciavano per scendere come il suo Mino.

Facile: di fronte ad ogni bambino, appoggiato al bicchiere c'era il cell di mamma o papà con un cartone animato.
Questi bimbi ipnotizzati, aprivano la bocca solo quando qualcosa oscurava la visuale dello schermo.
Seduti fermi per più di un'ora, non hanno mai lasciato la loro sedia.

Ecco, se anche lei, un giorno, dovesse fare così sentitevi autorizzati a dagliene tante, ma tante, ma tante veramente.

Non rubiamogli l'infanzia!

Lasciamo che facciano i bambini, sempre, anche se ci fanno andare il sashimi di traverso.

venerdì 7 dicembre 2018

Settima stagione

E' iniziata la nuova stagione!!

No, non l'inverno!

Se non sbaglio è la settima.

Di cosa parliamo?

Ma di lui: il tormentone del momento, il chiodo fisso di tutti i ragazzi, la piaga di noi genitori.

Fortnite!!

Il gioco in cui vedi il culo di questo tizio, con improponibili outfit, che corre in lungo e il largo su di un'isola, munito di un piccone con cui fa legna, fa legna, fa legna, oppure metallo o cemento.

Ogni tanto trova una cassa, la apre e raccoglie da terra mitragliette, fucili a pompa, granate, scudini, milligan...e altre parole incomprensibili.

Può correre da solo o con amici.

E fa legna, fa legna, fa legna, fa legna......

Se trova un carrello della spesa ci salta sopra e lo usa per spostarsi.

Idem se trova le macchinette da golf.

Ha delle sfide da sostenere, degli obiettivi da raggiungere che gli permettono di conquistare v bucks.

Intanto fa legna, fa legna, fa legna......

Quando incontra un nemico ci si spara.

Si usa la legna accumulata per costruire muri per difendersi, poi ci si spara ancora e se viene colpito troppe volte, bona: muore!

Però ammazza la legna che ha fatto!!!

Ah! Dimenticavo: ogni tanto si balla, si spruzza con le bombolette e altre amenità....

Ma il culo e la legna la fanno da padroni.

Il trio ne è rapito e schiavizzato e lei non se ne capacita.

Nota positiva: è gratis!!!!

Settima stagione.......manco fosse Beautiful!