venerdì 10 luglio 2020

Viaggiamo leggeri

Ieri sera hanno prenotato: sabato mattina scapperanno via per una tre giorni sul lago di Garda.
 
Questa mattina lo ha detto alla sua mamma: " Ma come andate via? Con così poco preavviso? E come fai con le valige? Quando le prepari?"
 
Impe: " Che valige? 
Due pantaloni, tre magliette, un costume e bona! 
Ogni ragazzo si prepara la sua, io devo solo pensare alla mia e a quella del Mino.
Sono solo tre giorni, viaggiamo leggeri."
 
Nonna A.: " Scherzi!?!?
Ci vogliono i vestiti per il giorno e quelli per la sera, almeno un paio di cambi se ci si sporca.
Tu mandi in giro i miei nipoti come degli zingari!"
 
I: " Che ci frega,tanto lì non ci conosce nessuno…."
 
Su questo argomento lei e la nonna sono inconciliabili.
 
Se le ricorda bene le valige della sua mamma, quando andavano al mare.
 
Si ricorda anche perfettamente le madonne del papà, quando cercava di caricarle nel bagagliaio della loro Fiat Ritmo color carta da zucchero.
 
Un trasloco degli armadi di casa a tutti gli effetti!
 
E poi la fissa della nonna per essere sempre pronte e impeccabili per l'ora di pranzo e di cena.
 
La strappava dalla spiaggia all'orario migliore perché bisognava tornare in albergo per lavarsi e  cambiarsi.
 
Forse per questo lei odia gli alberghi, preferendo appartamenti, villaggi, residence o qualunque soluzione che non le imponga orari per i pasti.
 
Ogni sera la vestiva in modo differente e la pettinava con cerchietti, mollette, trecce, code, codini…
 
Lei invece dice ai figli: venite pure a tavola con i capelli bagnati e possibilmente senza maglia, così non c'è il rischio che si macchi!
 
Resta il concetto che loro sei scapperanno via per qualche giorno, con pochissimo bagaglio!
 
La cosa strana è che ieri, pensando a quello che avrebbe dovuto portare, ha detto al marito: " Sai che dobbiamo preparare un kit da Coronavirs da viaggio? "
 
Mascherine di scorta, soluzioni igienizzati e magari qualche guanto.
 
Covid, passano i mesi ma continui a starmi sulle palle.
 
Ci si sente martedì!

giovedì 9 luglio 2020

Botte di adultitudine

Lui era quello che si lamentava per la sua magrezza: " Non mi potevi fare un po' più armadio? Non dico come Medio però un po' di più largo qui e qui!" indiando spalle e torace.

Tanto ha detto, tanto ha rotto e fracassato i maroni che, per sfinimento, lo hanno iscritto in palestra.

Da che la scuola è finita, tre mattine la settimana, dalle 10 alle 13 ci va e svolge tutti gli esercizi che gli sono stati segnati sulla scheda.

Senior: " Mamma, tu non ti rendi conto ma c'è gente che solleva manubri da 33 chili.
Io li ho visti.
Sai cosa vuol dire?"

Impe: " Che gli verrà un mal di schiena boia??"

S: " Ma no!!
Che sono dei mostri!!
E' come se sollevassero con una mano due Mino alla volta!"

I: " Fatteli amici, così sappiamo chi chiamare quando tuo fratello vuole essere preso in braccio senza che mi spezzi io la schiena!"

S: " Adesso però mamma devo curare anche la mia alimentazione.
Più proteine!
Devo assumere più proteine!"

I: " Ti prego Senior, no!
Non andare in fissa, non ce la posso fare!"

S: " Non ti preoccupare: cucino io!
Ad esempio la mattina, prima di andare in palestra, mi voglio preparare dei pancake.
Sono perfetti!"

E così ha fatto!

L'altra mattina si è alzato presto, si è messo a spignattare, ha preparato la pastella e cotto una quantità industriale di pancake " Tanto piacciono anche ai fratelli!!"

Lei osserva sempre stupita queste botte di adultitudine del figlio grande.

Perché se da un lato la spiazzano - lei lo vede ancora come il suo bambino, alto un metro e novanta ma sempre bambino - dall'altro non può che esserne felice e compiaciuta.

Come canta De Gregori: " il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette ".

Allargati quanto vuoi Senior, ma resterai per sempre il mio primo cucciolo.

mercoledì 8 luglio 2020

Due fetenti

All'inizio pensava fosse, semplicemente, amore fraterno smisurato.
Si era detta - sbagliando di brutto!! - ' Che tesori che sono!! Quasi se lo litigano!!'

Poi si è tolta le spesse fette di salame, a forma di cuore, che si era messa davanti agli occhi e ha visto la verità che le si palesava davanti.

Quale??

Che sono due fetenti!!!!

E' successo che, da qualche giorno a questa parte, prima di cena, i due figli grandi si sono resi super disponibili ad intrattenere il fratellino piccolo portando a zonzo con bici o passeggino.

Lei, super contenta dell'aiuto, è rimasta positivamente colpita di tutta questa disponibilità.

Tanta disponibilità.

Troppa disponibilità!

Da dove arriva tutta questa disponibilità??

E poi, perché??

Alt!

Qualcosa non quadra!

Scava, indaga, spia è venuta a scoprire che le 'amiche' dei figli grandi vanno pazze per il Mino, per le sue uscite strane, per il suo essere buffoncello, per le sue parole storpiate…

Che fanno allora i due fratelli amorevoli???

Se lo litigano e lo esibiscono come un animale da circo!

Che poi si sa, i cuccioli - che siano bambino o animali - acchiappano sempre!

Qui si pone il dilemma:

- bloccare questa onda di amore con interesse

oppure

- fregarsene ed approfittare dei momenti di libertà che le vengono concessi?

Attendo suggerimenti ed anche vostra conferma che di due fetenti si tratta.

martedì 7 luglio 2020

Serate d'estate

La sera capita, sempre più di frequente, che si trovino soli loro tre: mamma, papà e Mino.

Il trio cena, aiuta nello sparecchio e sistemazione pattume varie e poi - puf!! - si smaterializza!

Uno alla volta prendono la porta di casa ed escono con i loro amici.

La triade rimasta, finite le incombenze domestiche, acchiappa la bici e esce per un giro.

Dato che il paese è poco più che un buchetto, va sempre a finire che si incroci il resto della famiglia: mentre prende il gelato nell'unico bar aperto la sera, appollaiato sulla panchina con gli amici, a zonzo con una compagnia chiassosa e ridanciana….

Le reazioni dei tre 'sgamati' sono differenti:

Junior sorride ai genitori e al fratello correndogli incontro  e raccontando quello che hanno fatto o stanno per fare ( ma va?!?!?!);

Medio abbozza un sorriso e saluta da lontano con la mano, con un gesto a metà tra il 'ciao' e lo 'scio' scio' ' per scacciare i polli;

Senior, quando li intravede, lanci dagli occhi messaggi inequivocabili che significano: ' ma mi state spiando?? Via!! Andate via!!'

E il Mino??

Si gode l'esclusiva di mamma e papà.

Quando gli si chiede: " E noi, cosa facciamo adesso?" la risposta è sempre la stessa: " Geato fraga!!!!" Gelato alla fragola!!

Perché non esiste serata estiva che si comandi senza un cono e la luna nel cielo!



lunedì 6 luglio 2020

Ascoltate l'allerta!

Esce svelta dall'ufficio: finalmente è venerdì!

Nella sua testa ha già un elenco infinito di cose che l'aspettano da fare questo weekend.

Urca che cielo nero!!

In effetti è stata diramata un'allerta meteo dopo le 18.

Perfetto: il tempo di recuperare il Mino dalla Tata, andare a fare un po' di spesa, aspettare il trio che ritorni dal campus e poi, cielo, puoi piovere senza problemi!

Con il Mino come accompagnatore fila a fare una spesa svelta ma, mannaggia alle previsioni, inizia a piovere quando è alla cassa.

Ma sono da poco passate le 17.30!

Pioggia, sei in anticipo!

Dalla vetrata del supermercato lo spettacolo è abbastanza angosciante: cielo plumbeo, vento pazzesco, acqua in tutte le direzioni e grandine, tanta tanta grandine.

Sembra che stia per smettere ma poi riprende più forte.

Un singhiozzo di grandine.

Lei, il Mino e chiunque fosse a fare la spesa, non si azzarda a raggiungere la macchina ( no!! non c'è il parcheggio sotterraneo!!)

Alle 18 i ragazzi la chiamano: " Mamma il campus è finito, che facciamo?  "

" State lì, non vi muovete fino a che non ve lo dico io!!"

Sono passati tre quarti d'ora, la grandine sembra cessata ma non la pioggia.

Lei recupera un paio di buste di plastica ed insacchetta il Mino seduto nel carrello, oramai con la pazienza a zero: una borsa sulla testa calata fino ai gomiti e una sulle gambe e via sotto la doccia!

Corre fino alla macchina, lo schiaffa sul sedile, butta la spesa nel baule, riporta il carrello nella rastrelliera, sale anche lei in macchina.

Fa fatica a vederci dall'acqua che le scorre negli occhi e ha persino le mutande bagnate!

Tanta acqua!

A passo di lumaca percorre i due chilometri per arrivare a casa, con i tergicristalli al massimo, assomigliando più ad un motoscafo che ad un'automobile.

Quando svolta l' ultima via vede fontane di mezzo metro che zampillano dai tombini e sa già cosa l'aspetterà.

Parcheggia davanti a casa, guadando un torrente raggiunge la porta, la apre,  scarica il piccolo che continua a ripetere : " Brutta cosa, è una brutta cosa!"

La luce è salata, il salvavita non sta su.

Si sfila scarpe e calze fradice e, con la torcia del cellulare acceso, scende in cantina.

Lo 'splasch' all'ultimo gradino l'accoglie, assieme al rumore di acqua scrosciante….dove rubinetti non ce ne sono!

Dal tubo d'ingresso dell'acqua di rete, posto sotto il sottoscala, una cascatella gorgoglia felice inzuppando tutto e allagando con 15 centimetri buoni tutta la cantina.

Così ha avuto inizio il suo umido, muffo e merdoso weekend!

Vogliamo vedere il lato positivo???

Il vicino non ha fatto rumore sabato mattina, perché impegnato anche lui a dragare la cantina.

Buona settimana!!!

venerdì 3 luglio 2020

Fate ciao ciao con la manina

Aggiornamenti di vicinato:

nella casa, che il vicino le aveva detto essere 'perfetta! senza nessun lavoro da fare!', sono in corso grandi movimenti.
Ma come??
Il fatto che mancassero  caldaia, contatore della luce e del gas, che l'unico bagno fosse a rustico, che  gli impianti elettrico ed idraulico risalissero agli anni 70 non erano da considerare un valore aggiunto??
Dai discorsi che lui le aveva fatto le era sembrato di cogliere quello….
 
Dopo la sublime potatura - leggi cannibalizzazione - di ulivo e lauro, i lavori in cortile sono proseguiti. 
Sono stati rintonacati tutti i muri perimetrali - naturalmente solo il sabato e domenica mattina.
Che concilianti le urla dei muratori e il rumore di muro spatolato alle 7.30!! 
 
Questa mattina, dopo la rimozione delle piastrelle della cucina di qualche giorno fa, è partito nuovamente il martello pneumatico, ma erano già le otto e trenta passate e quindi non si può dire niente.
 
Lei ha come l'impressione che sia, però, il preludio di quello che l'aspetterà nel fine settimana.
 
Oggi era solo l'assaggio.
 
Tanto per gradire.
 
Male, molto male!!
 
Se domani mattina, nel cielo alla periferia ovest di Milano, poco sotto la Malpensa, vedrete una scia luminosa che solca il cielo, fate ciao ciao con la manina e salutate il vicino.
 
Perché lei ha tutte le intenzioni di spedirlo verso un paese molto lontano.
 
Vicino avvisato…..vicino sparato!
 

giovedì 2 luglio 2020

Un americano tra noi

All'inizio dell'estate osservava perplessa i tre  cipressi, che si trovano nel suo cortile, e li minacciava: " Guardate che casino quaggiù!
Cosa state combinando??
Perdete le pigne??"
chiedeva ai tre perticoni muti, indicando il porfido del cortile, cosparso di pigne e pezzetti delle stesse.

La cosa le sembrava strana.

I tre alberi, che lei non ama particolarmente perché avrebbero dovuto essere alti solo pochi metri ma ora superano la casa, sembravano spulciati.
 
Strapazzati da mano ignota.
 
Naturalmente lei ha incolpato, a occhi chiusi, i figli: " Quado giocate in cortile con il pallone siete delle bestie! Guardate che casino avete combinato con quei poveri alberi!"
 
Il trio ha negato la sua colpevolezza - va beh! Per loro negare anche l'evidenza è un mantra! - ma lei non ci ha creduto.

Fino a quando il mistero delle pigne è stato svelato.

Il colpevole di tanto casino in effetti è una bestia.
 
Lui:


Lo vedete??

Lì, appollaiato tra i rami della magnolia che rosicchia una pigna.

Lo scoiattolo grigio  americano!

Nemico giurato di quello rosso europeo.

Cioè, manco con gli scoiattoli si può andar d'accordo con gli americani!!!!