giovedì 18 aprile 2019

Diventare grandi

Junior: " Sono grande! Posso stare a casa da solo!!"

Impe: " Preferirei di no....
Quindi tu Medio torni mezz'ora prima e tu Senior esci mezz'ora dopo."

Senior: " Nessun problema!"

J: " No!!
Non sono d'accordo!
Io posso stare a casa da solo!!
Io voglio stare a casa da solo!!"

I: " Dai casseruola non fare i capricci!"

J: " Mamma, ma quando mi ricapita di poter stare a casa e fare quello che voglio senza questi due???
Ti prego....."

Diventare grandi è: non vedere l'ora che tutti escano ed avere la casa tutta per sé!!

Junior: ti capisco perfettamente ma aspettiamo ancora qualche anno!

mercoledì 17 aprile 2019

Aboliamo le vacanze

Non è facile.

Non è un cazzo facile.

Paradossale è mettersi a 'discutere' su come organizzare i prossimi giorni di pseudo/vacanza.

Ognuno con le proprie ragioni e i propri torti.

Sì montagna a Pasqua, ma poi a casa.

No montagna, ma Pasqua a casa e poi in giro per qualche giorno.

Nessuno dei due che molla di un centimetro.....anzi: ti vengo addosso e ti mozzico pure un orecchio, che Tyson ha solo da imparare!

Non mi piace, non mi piace per niente.

Non mi piaccio per niente.

Litigare su come passare il tempo libero assieme è paradossale.

Aboliamo le vacanze!!

Lavoro, solo lavoro.

.....che tristezza

martedì 16 aprile 2019

Genitore digitale....a chi!?!?!

Una mamma è ai fornelli e dice alla figlia, seduta a tavola con la colazione davanti, che smanetta un giochino sul cell: " Dai che fai tardi!"

La bambina, ad occhio e croce diecenne o poco più, fa finta di niente e continua a giocare.

La mamma la richiama un paio di volte ma nulla, lo sguardo è fisso sullo schermo.

Il padre, che ha assistito silenziosamente a tutta la scena, prende il suo cellulare, appoggiato di fianco alla tazzina del caffè; armeggia fino ad attivare un'app, che si connette al cellulare della bambina e che le interrompe il gioco.

La figliola appoggia il suo strumento elettronico sul tavolo e sorride ruffiana ai genitori che ricambiano il sorriso.

Slogan: pincopalla, l'app per voi genitori digitali  ( o qualcosa del genere....)

Che dire....penso sia una delle pubblicità più irritanti che abbia mai visto.

1- la mamma sguattera e rompipalle, mentre il papà è catatonico e insignificante

2 - la figlia che se ne fotte e, imperterrita, rimane imbesuita con il suo videogioco

3 - però poi il genitore - Taaac! - si attiva e spegne l'indifferenza della bambina

4 - lisciata: sorrisone come per dire 'ho fatto qualche cosa?!?!'

5 - genitore digitale????  A chi ?!?!?!

Io sono il genitore di :
- ' molla quell'affare o vola fuori dalla finestra!' 
- ' conto fino a tre, se non finisci il latte lo butto nel lavandino '
- ' se sei in ritardo vai a scuola in pigiama!'

Non serve un'app per fargli spegnere tablet o cellulare: uno sguardo, solo uno!

Non voglio essere né  digitale, né analogico:  spero di essere un genitore che sappia insegnare, educare, motivare e non spegnere.

Amen!


lunedì 15 aprile 2019

Non litigo mai

" Io non litigo mai con nessuno..." le dice con voce malinconica e sconsolata un amico di Medio.

Sabato pomeriggio, mentre i due genitori, supportati da Medio e Junior, stavano per iniziare i lavori in cortile, si è presentato a casa loro Dà, compagno di classe del figlio n. 2.

Il ragazzo è stato coinvolto subito nell'attività simil- agricola.

Come di consueto, i due fratelli, hanno cominciato a punzecchiarsi e a bisticciare.

Sono veramente cane e gatto!

Insopportabili!!

Lei avrebbe voluto passar sopra ai suoi due figli con l'arieggiatrice per il prato....ma quando ha sentito la frase pronunciata dal Dà, figlio unico " Io non litigo mai con nessuno..." , si è resa conto che quelle che, per lei, sono continui barbottii, dispetti a non finire, urla, spinte e dispetti, per lui sono una dimensione sconosciuta e forse, perché no!, invidiabile.

Lei lo ha guardato come se fosse anche lui suo figlio: " Tesoro, passa di qua quando vuoi e resta con loro quattro un po', vedrai che un motivo per litigare lo trovi anche tu!" 

Perché se i suoi uomini, molto spesso, gradirebbero che la loro casa / vita fosse meno affollata, c'è chi, invece, invidia la dimensione di delirio che vige da loro.

E' per questo che casa nostra è un porto di mare???



venerdì 12 aprile 2019

Buoni propositi

Propositi per il weekend:

- pulire casa
- fare lo spesone settimanale
- riposarsi
- una chiacchierata con i marziani o i venusiani
- fare il cambio armadi almeno dei ragazzi
- dare un po' di concime al prato
- far salire i due leocorni sull'arca di Noè
- dopocena con amici
- andare a vedere la partita di Medio
- la pace nel mondo
- sistemare la cantina
- shopping solo per lei

Quali sono i papabili e quali di fantasia??

Vi saluto i due leocorni,  marziani e venusiani??

giovedì 11 aprile 2019

Luciderello

C'era una volta  -  tipo ieri sera  -
in una paesino della pianura padana,
una famiglia numerosa, caotica e casinista.

Papà era in agitazione per l' imminente partita della sua amata squadra del cuore

Il figlio grande, campione di sparizione quando si ha bisogno di lui, andava e veniva che Udinì levati proprio.

Il secondo era all'allenamento di basket.

Il n. 3, spaparanzato sul divano, giochicchiava con il tablet.

Mamma stava rassettando la cucina, estremamente soddisfatta del suo pollo al curry!!

Il n. 4??

Lui trotterellava qua e là, tampinando prima uno e poi l'altra.

Ma come in tutte le storie che si rispettano c'è sempre la 'Cenerentola' della situazione.

Il personaggio che, mentre tutti si divertono patisce e lavora.

Voi penserete: la mamma!!

Vabbè....lei sempre! Che novità sarebbe!?!!?

Un Cenerentolo!

Eccovi un suggerimento:



 

Il cucciolo di casa, mentre tutti erano affaccendati, ha preso dall'armadio il lucido per le scarpe, a portato sul tappeto le scarpe di papà e...ha iniziato a pulirle!!

Il nostro Luciderello!

E vissero tutti felici e contenti e con le scarpe lucide.

 

mercoledì 10 aprile 2019

La pignola e il somaro

Lui è rannicchiato sul divano, avvolto nella coperta di pile.

Gli occhi ancora a mezz'asta.

Impe: " Sei sicuro che non vuoi fare prima colazione?"

Medio: " No, no!
Facciamo subito!"

Con gli occhi chiusi si mette a ripeterle il brano in francese, scritto da lui, che racconta della loro gita romana.

Pelle d'oca.

Dopo due righe lei lo interrompe

I: " Medio, che orrore!
A parte la grammatica, e ci sarebbe da dire, ma ti pare che dici solo: siamo partiti, siamo arrivati, siamo ripartiti, abbiamo mangiato, siamo andati a letto, ci siamo svegliati.
Due righe su cosa hai visto, sui monumenti....no?!?!"

M: " Dai mamma, va bene così.
Lasciami finire...."

Dopo altre partenze, arrivi, petit dejeuner, nous avons mangeons (.... non fatemi parlare....) il colpo finale:
M: " Et puis nous sommes arrivons at home" 

I: " Medio....mi auguro che oggi la tua prof di francese sia raffreddatissima ed abbia la testa impallonata e le orecchie tappate.
I verbi!!
E per finire pure il finale in inglese!!"

M: " Mà tu sei troppo pignola!"

Io pignola, lui somaro!!!