lunedì 27 aprile 2020

Dov'è la loro fase 2?

Niente.

Nulla.

Per loro nulla.

Invece:

Runner: sistemati.

Calciatori: sistemati.

Badanti: sistemate.

Lavoratori: sistemati.

Disoccupati: sistemati.

Funerali: sistemati.

E la fascia 0/18??

Non sto parlando della scuola.

Penso a tutto il resto della loro vita.

Sono diventati trasparenti come fantasmi.

Loro non votano e non si lamentano.

Li hanno chiusi in casa e ,lì, li lasceranno fino a quando??

Settembre, con la riapertura delle scuole?

L'art. 31 della costituzione recita: ' proteggere l'infanzia e la gioventù', non cancellarla, annullarla, reprimerla.

I nostri figli e ragazzi hanno bisogno di riappropriarsi della loro socialità.

Di ritornare a vedere l'infinito che c'è oltre il muro di casa.

Glielo dobbiamo!

Dov'è la loro fase 2??

Io, da genitore, la pretendo!

venerdì 24 aprile 2020

100 giorni migliori di questo

Che cosa si può ritenere una gran botta di fortuna?
 
Poter festeggiare il proprio compleanno in un giorno di festa.
 
Per Pater è da sempre così, lui è nato il 25 aprile.
 
Solitamente è l'occasione per invitare a casa un nutrito gruppo di amici e organizzare un aperitivo pomeridiano abbondante, che si conclude con pizza d' asporto e chiacchiere fino a tardi.
 
Quest'anno no!
 
Quest'anno, cause di forza maggiore, siamo tutti lontani.
 
Pater: " Ma io non ci rinuncio!
Oggi devo fare spesa per i miei e compro quelle bottigliette di spritz già pronto e un sacchetto di patatine per ogni coppia di amici e gliele porto, così domani ci sentiamo e festeggiamo come se fossimo assieme."
 
Impe: " Sì, direi che è proprio un'ottima idea!"
 
Perché possiamo essere distanti ma non lontani!
 
Auguri Pater, ti direi 100 di questi giorni…..ma anche no!
 
100 giorni migliori di questo!! 
 
PS: per il regalo pazienta ancora un pochino….è per strada!
E poi vedrai che mojito mi potrai preparare!!

giovedì 23 aprile 2020

Domanda filosofica

Le chiacchiere migliori si fanno in cucina, è assodato e possibilmente mentre mamma è impegnata a spignattare.
 
Junior: " Mamma ho una domanda da farti!"
 
Impe: " Spara Junior, sono pronta."
 
J: " Ma tu, preferiresti mangiare una cacca che sa di cioccolato o un cioccolato che sa di cacca?"
 
I: " Ma...ma....che razza di domanda è?"
 
J: " Io sicuramente un cioccolato che sa di cacca.
Perché, anche se il gusto è disgustoso, è comunque cioccolato!
Che schifo l'idea di mangiare della cacca!
Anche se sa di cioccolato sempre cacca è!
Tu cosa ne pensi???"
 
I: " Penso che tutto questo mi fa schifo e io non mangerei né l'uno né l'altro!
E poi, ripeto,  che domanda è?!?!"
 
J: " Filosofica, mamma.
E' una domanda filosofica!"
 
Io la definirei una domanda di merda!

mercoledì 22 aprile 2020

Non parlerò senza il mio avocado

Mamma sta affettando le melanzane per la parmigiana
 
Lui le arriva alle spalle, estrae dalla tasca il telefono e fa una foto al vasetto che si trova sulla mensola della cucina sopra il fornello.
 
 
 
Mentre smanetta sussurra: " Aggiorniamo il diario…"
 
Lei si volta e, con sguardo perplesso, chiede: " Quale diario, Medio?"
 
" Il suo diario!" le dice indicando il seme di avocado che lui ha deciso di far germogliare. 
 
Nella marea di filmati su YouTube, video e tutorial ne ha trovato uno che spiega come fare e si è lanciato nell'impresa.
 
" Ho pensato di fargli una foto ogni giorno.
Con tutte le immagini, dal giorno 1 fino a quando non si potrà piantare, mi piacerebbe farci un video .
Ho trovato anche il nome per questo progetto."
 
" Davvero?!" Risponde la mamma curiosa. " E come si chiama?"
 
" ' Non parlerò senza il mio avocado'
Ti piace??"
 
Lei smette di affettare e ride.
 
Anzi, ridono assieme.
 
Perché se la quarantena è anche questo, allora forse un po' ci piace! 
 

martedì 21 aprile 2020

Quale alcool vince???

In queste sere abbondano le video chiamate, possibilmente corredata da bottiglia che viene sbocciata.
 
Chiacchere e risate.
 
Tante.
 
Quasi ogni sera un appuntamento diverso.
 
App di nuove applicazioni che spuntano sullo schermo del telefono come funghi: skype, zoom, duo…
 
Faccioni sorridenti sui cellulari e i minuti che scorrono svelti.
 
Ci si aggiorna sulle ricette sperimentate, si inquadrano impasti che lievitano, baguette appena sfornate, torte prodotte a scala industriale.  
 
Le chiamate si dividono in: pre-cena dove patatine e spritz la fanno da padrona, oppure post cena dove il compagno diventa il limoncello.
 
Insomma: usciremo da questa quarantena con una socialità rinnovata e una quantità di alcool ingerita pari a quella che ci siamo spruzzata sulle mani!   
 
….nnaaaaa!
 
Vince quello bevuto.
 


lunedì 20 aprile 2020

Sfiga naturale!

Potete immaginare quant'è la spesa settimanale di una famiglia di 6 persone?
 
Si parte con un minimo di due fardelli di acqua, almeno 6 o 7 litri di latte, frutta, verdura, pasta, carne, pesce, affettai, yogurt, formaggi, sughi, biscotti, merendine, dolcetti, detersivi e detergenti, surgelati….
 
Il risultato è, solitamente, un carrello strabordante che si fa fatica a spingere tra le corsie poco affollate.
 
A spesa terminata - sicuramente avendo dimenticato qualcosa - si passa alla cassa dove, tutto il ben di dio, viene posizionato alla rinfusa.
 
Mentre la cassiera passa ogni prodotto, la martire della spesa, la insacchetta cercando di selezionare un minimo i prodotti:
- quelli da frigorifero in un'unica borsa,
- i surgelati nelle borse termiche
- quelli pesanti sul fondo della borsa
- quelli più fragili per ultimi, sopra tutto
 
Quando mancano pochi prodotti alla fine di questa fatica settimanale la cassiera si lascia scappare un ' oh, oh!!'
Poi inizia a pigiare tasti a caso sulla cassa.
A telefonare sbuffando.
A martellare lo schermo che si trova davanti.
Per cinque minuti buoni va avanti così, lasciandola perplessa.
Riceve una telefonata e risponde annuendo: ' Ok!' poi si rivolge alla cliente: " Signora mi spiace ma la cassa si è imballata e sono costretta a chiederle di ricaricare tutta la spesa, anche quella che ho già passato sulla cassa qui a fianco."
 
La cassiera non può vedere il ghigno che le spunta sotto la mascherina.
 
Un misto tra: ' Stai scherzando??? Dove sono le telecamere?? ' e ' La prossima volta ci mando Pater!!'
 
E allora lei fa la retromarcia, toglie tutto quanto aveva messo bene in ordine, e lo riposiziona sul nastro.
 
Un dejavù insomma!
 
Il conto segna 255 euro, ha comprato giusto due robette...
 
Le verrebbe da chiedere: ' uno sconto sbattimento non c'è?'
 
Ma poi  si rende conto di come lavorano queste ragazze: guanti, occhiali, mascherina, vetro di plexiglas.
 
E' a loro che dovrebbero fare uno sconto!
 
Uno sconto di ore di lavoro!
 
Allora, mentre la cassiera si scusa per l' inconveniente, le sorride con gli occhi e le augura buon lavoro.
 
Per fortuna la spesa l'ha fatta sabato 18 e non venerdì 17, altrimenti avrebbe dato la colpa alla superstizione.
 
Invece no!!
 
E' tutta sfiga naturale!

venerdì 17 aprile 2020

Mi fido di te!

Lei si sta lavando i denti, lui si sta pettinando.

Un paio di figli sono già alle prese con le loro lezioni di didattica a distanza.

Altri due se la dormono ancora della grossa.

Le loro mattine oramai sono particolarmente soft: nessun pullman che scappa, orari decisamente più morbidi.
Almeno questo è piacevole!

Mentre lui si strizza il gel sulle mani, sgancia la bomba: " Non è che domani mi tagli i capelli?"

Lei si paralizza con lo spazzolino in bocca e il dentifricio che le cola sul mento.

Sbatte le palpebre un paio di volte, sputa nel lavandino e chiede perplessa: " Scusa?!?! Forse ho capito male. Mi hai chiesto di tagliarti i capelli?"

Lui, impomatandosi, conferma: " Guarda qui, ai lati: non riesco più a sistemarli, scappano dove vogliono.
Anche quelli sul coppino iniziano a essere troppo lunghi, mi pizzicano.
Sì, giusto un'alleggerita qui e qui. " le dice indicandosi tempie e collo.

Lei, sorridendo: " Tu scherzi…."

Lui, serissimo: " Assolutamente no!
Mi fido di te!
Guardati qualche tutorial e buttati!"

Lei: " E con cosa ti dovrei tagliare i capelli?
Con la forbicina per le unghie?
Con quella che uso per il pollo arrosto?
Non ho neppure un pettine!
Pensi basti guardare un paio di tutorial per essere parrucchieri???
Non se ne parla!!"

Lui: " Hai portato un sacco di volte i tuoi figli dal barbiere, hai visto come si fa!
Copialo!"

Lei, spazientita: " Ma lui usa il rasoio elettrico!"

Lui: " Compriamolo!!!
Basta che mi accorci questa foresta che mi sta spuntando sulla testa!"

Lei: " Fammelo trovare e poi ne riparliamo!"

No, no, no, no!!!!

Fatela impastare!

Fatela zappare!

Fatela imbiancare!

Ma non chiedetele di fare un lavoro di precisione sulla testa di un suo famigliare.

Come minimo potrebbe sfigurarlo o decapitarlo.

Però il 'mi fido di te' le è molto piaciuto!

Se non è amore questo….

E' lei che non si fida di sé stessa!!!

PS: i tutorial su come tagliare i capelli ad un uomo spopolano!!!
     E la fanno sembrare così facile che quasi, quasi…..