venerdì 3 gennaio 2014

Il miraggio della perefezione

Io e Pater siamo tornati a casa per due giorni lavorativi, lasciando i figli in montagna con i nonni.

Casa nostra senza di loro è un altro mondo!!!

Risveglio mattutino soft, non con i soliti ritmi e modalità da caserma.

Toni di comunicazione settati su decibel umani e non stile straccivendolo.

Uscita in solitaria, lasciando la casa quantomeno presentabile e senza giochi seminati in ogni dove.

Dopo il lavoro tappa super-cazzeggio al supermercato, con struscio in tutte le corsie e non il solito arraffa-arraffa.
( Momento al quanto deleterio perché la quantità di cagate nel carrello è direttamente proporzionale alla leggerezza che ti pervade)

Alla cassa ho persino lasciato il posto a una mamma, in piena crisi da sbarello!!
( La mia buona azione quotidiana!! )

Cena fuori, tête-à-tête con il marito ( L’ultima risaliva al 15 giugno 2012 )

Rientro in una casa ordinata e silenziosa.

Cellulare che suona..........sorella con macchina in panne.......

Piglia e vai a recuperarla.

No, una giornata che trascorra liscia dall’inizio alla fine a noi non è concessa.

La perfezione è sempre un miraggio.
 

giovedì 2 gennaio 2014

Di che duemila sei????

E’ arrivato un nuovo anno???

A che quota siamo???

Azz....già 2014!!!!

Però!!! Il tempo vola quando ci si diverte!!!

Con il trio facevamo i conti

Impe: “ Caspita Senior è l’anno degli 11!!
Non ti bastano più neanche due mani per dire la tua età, vecchierello!!!

Non ridere Medio: tu sei quasi a quota 9!!

Bella Junior: ancora pochi giorni e tu compi 6 anni.
Contiamo assieme: sei nato nel 2008 quindi 1-2-3-4-5-6!!!!”

Junior: “E tu mamma?? In che anno sei nata??”

I: “ Millenovecentosettantacinque”

J: “ Non hai capito: in che duemila sei nata???”

Senior: “ Lascia stare, lei è del secolo scorso....”

Tanto per iniziare l’anno in allegria.....



Ah!! Dimenticavo....BUON ANNO!!!

PS: niente bilanci...odio questo termine.
Che sia declinato al maschile o al femminile mi fa proprio schifo

sabato 28 dicembre 2013

Auguri dei giorni dopo

Restando nella media del mio “non essere”, sono anche riuscita a non scrivere un augurio di Natale come dio comanda….anzi: li ho proprio saltati a piè pari!!!

Imperdonabile!!!!

E allora: AUGURI DEI GIORNI DOPO!!!                                                                                                                                                 

Arrivato il Babbo??
Soddisfatti dei doni ricevuti??
Trascorso giorni lieti con le persone che amate??

Io sono contenta che siano finiti.
Belli, eh!!!
Niente da dire, ma è più carica di entusiasmo l’attesa che lo svolgimento.

I giorni prima sono frizzanti, pieni di aspettative, caotici, coinvolgenti….poi scocca la mezzanotte….e tutto un po’ si sgonfia.
‘Deludenti’ è un termine un po’ forte, però preferisco la rincorsa al salto.

In questo momento ci troviamo in VDA, circondati da montagne imbiancate, che non sperano altro di essere solcate dai nostri culi appoggiati su palette colorate; ci aspettano litri di cioccolata e fontina a vagonate.

Quello del turista è uno sporco lavoro…ma qualcuno lo deve pur fare…

lunedì 23 dicembre 2013

Come infrangere un mito

Senior: “ Comunque non è giusto.....”

Impe: “ Cosa borbotti, Senior. Di cosa ti lamenti?!?!”

S: “ Dico che non è giusto che tu e papà, a Natale, non ci fate mai un regalo!!
Noi ci stiamo impegnando a prepararvi una bella sorpresa, lo vedi che tutte le sere non guardiamo nemmeno un cartone per fare il vostro regalo e voi niente.....”

I: “ Ma.....”

S: “ Non pretendiamo chissà che, ma almeno un pensierino!!!
Invece no!!
Voi fate fare tutto a Babbo Natale!!
Bravi!!”

I: “ Ma Senior, non ti ricordi quel discorso fatto lo scorso anno... Babbo Natale, noi... ”

S: “ Oh insomma!!! Non cambiare discorso!!
Parlane con papà e vedete di non fare i tirchi come al solito....”

Appunto per me:
ricordarsi, a feste finiti, di rinnovare il discorso su un certo signore di rosso vestito con il più grande dei miei figli.

Sinceramente pensavo mi reggesse il gioco con i fratelli  invece....sorpresa!!
Scopro che ci è dentro con tutte le scarpe.

Considerando che il soggetto ha 10 anni, accetto consigli su come e cosa dirgli per evitare di creare un blocco psicologico nella crescita di un quasi pre-adolescente.


venerdì 20 dicembre 2013

L'altra faccia di Babbo Natale

Anche a casa Impe, il Babbino è venuto a prendere le 3 letterine, lasciate in bella mostra sull’albero di Natale....non subito però!!!

Le buste con i nomi scritti belli grandi, tutte decorate con stelle comete, fiocchi di neve e nastrini rossi sono rimaste lì per ben tre giorni tre.

Insomma, il vegliardo ha già da farsi una nottataccia il 24, almeno le settimane precedenti non stiamogli con il fiato sul collo!!!

Junior: “ Vedi mamma, prima era a recuperare quelle dei bambini che vivono nella zona del deserto.”

Impe: “ Ah si??”

J: “ Questa notte è venuto da noi perché oggi passa a salutarci alla scuola materna, quindi era già per strada...”

Senior: “ E chi ti dice che non è sceso......”

J: “ Sceso da dove??”

S: “ Dal nord, che ne so...dalla Islanda, dalla Norvegia, o da casa sua, la Finlandia....”

J: “ Figurati!!! Appena può se ne scappa al caldo e lascia gli elfi a lavorare al freddo!!”


Mi sono immaginata Babbo Natale in panciolle al sole, mentre i poveri aiutanti, al Polo Nord, confezionano i regali al freddo e al gelo.....

Ossignur, Babbo Natale è un  pappone!!!!

Chiamate i sindacati per i poveri folletti!!!!!!!!

giovedì 19 dicembre 2013

Trucco cercasi

Cosa può succedere la settimana prima di Natale, quando hai un fottilione di cose da fare, un marito semi-zoppo da scarrozzare qua e là; pizzate a destra e a manca con compagni di classi ( x2 ),  basket ( x 2 ), asilo e amici vari; più di metà dei regali non solo da comprare ma anche da pensare, senza dimenticare la normale routine, che non è poca cosa??

Un figlio si ammala...mica raffreddorino...no!!!!
Una bella sinusite coi fiocchi, con tanto di mal di testa, orecchie al limite dell’esplosione e febbre a 39°.

Ma sì!! Un bel 14 giorno di antibiotico ci fanno proprio piacere!!

Allora si prova di tutto per sciogliere il catarro fermo in testa: spray nasali con acqua anche lunare, se ci fosse; inalazioni con bicarbonato; pezza calda, di noccioli di ciliegia, piazzata sulla fronte; a letto con la fascetta da sci sulle orecchie, umidificatori in tutta la casa per ammorbidire l’aria.
Niente aerosol perché le orecchie sono al limite.

Più di così non so.......

Quindi, se avete trucchi della nonna, segreti mai svelati, ricette efficacissimi questo è il momento di condividerle.

Sono aperta a qualunque suggerimento.

Aiuto!!!

mercoledì 18 dicembre 2013

Speck o diamanti????

Lui ci ha provato, più e più volte.

‘Picche’ è stata la risposta.

E’ partito con un borbottio, trasformato in semi-incazzatura,  poi scusa da iper-impegnamento, infine attenuante etico-risparmiatrice...

Nada.

La risposta è sempre la stessa.

Sono totalmente consapevole che la fatica che ti sto chiedendo è faraonica, titanica, sproporzionata al tuo reale interesse ma, ragazzo, io non mollo.

E non mi accontento!!!

Non basta qualcosa di rimediato all’ultimo minuto.

Insomma Pater, anche quest’anno ti tocca farmi il regalo di Natale.

Le scuse sono a zero.

Questa fatica penso proprio di meritarmela.

Anche io farò la mia parte.

Insomma: ci sbattiamo per pensare al regalo per figli, nonni, bisnonni, amici e compagnia briscola... e noi????

Ce lo meritiamo!!!

Quindi: mano al portafoglio, alla fantasia e vediamo quanto ci conosciamo.....

PS: i generi alimentari sono assolutamente vietati!!
Il fatto che tu a S. Valentino mi abbia regalato un trancio di speck,infilato nel sacchetto di carta dell’Autogril,  accompagnandolo con un’uscita tipo “ Vero che ti piace tanto??” ti ha fortemente depenalizzato.

PPS: Ricordi cosa ti ho risposto??? “ Se è per quello mi piacciono anche i diamanti...ma non ne vedo!!!”

A buon intenditor...