La giostra ha ricominciato a girare a pieno regime.
Scuola.
Allenamenti.
Partite.
Catechismo.
Cazzi.
Mazzi.
Lei ha ricominciato tutte quelle attività che, durante i tre
mesi estivi, erano state con gioia parcheggiate.
Il ritmo si è fatto più frenetico, a tratti incalzante.
Impe: “ Allora: ore 16.30 recupero Junior a scuola.
Breve passaggio a casa per una merenda veloce e per le 17.00
lo porto in palestra.
Dovrei fermarmi a comprare il latte e due cose, ma Senior mi
ha chiesto una mano per una ricerca in francese, quindi torno a subito a casa
per aiutarlo.
Per le 17.50 esco di nuovo e porto Medio agli allenamenti.
Aspetto le 18 che finisca il piccolo, poi lo fiondo in casa e scappo a fare la spesa.
Senior deve mangiare entro le 19, perché lui ha basket dopo
mezz’ora.
Quindi, verso le sette e venti porto lui e aspetto Medio.
Spero di tornare a casa per le otto meno un quarto, perché a
cambiarsi quello di mezzo è lungo quanto una quaresima!
Cena, rassettaggio piatti e cucina e, per le 21, vado a
recuperare il grande che finisce.
Spero di cacciarli a letto tutti e tre per le dieci così poi
stiro in santa pace.
E se qualcuno si azzarda ancora a dirmi ‘ vabbè ma tanto tu
lavori solo sei ore così nel pomeriggio
ti puoi gestire con tutta calma i figli e casa’ giuro che lo mando a cagare su
due piedi!”
Pater: “ Ti darei volentieri una mano ma, lo sai, sono in
trasferta per lavoro......”
I: “ Puà!
Trasferta e lavoro sono parole che non c’azzeccano se, quando
apri le finestre della camera, vedi il
mare - mandami un’altra foto e ti blocco il numero!!
E ti svegli da solo, senza nessuno che ti chiede dove sono le
sue scarpe, l’altro che non trova più la felpa e uno che vuole ripassare le
tabelline!
E ti trovi la colazione bella che pronta.
E c’è pure chi ti rifà il letto!”
P: “ Basta parlare così!
Ti stai imbruttendo!”
I: “ Io che cosa?!?!?
Non ti prendo a sberle solo perché sei lontano, ma me le
conservo in tasca per questa sera quando torni!”
P: “ Respira Impe, respira!
Scusa ma adesso devo scappare, una ricca colazione mi
aspetta.
Tu il solito caffè con latte scremato e senza zucchero, con biscotti ipocalorici??
Ahahahaha!!!
Un bacio imbruttita!!
Ci sentiamo dopo.”
No, non ha fatto in tempo a deliziarsi con il rosario di
imprecazioni che lei gli ha rivolto.
Però la sua vendetta sarà spietata.
E’ indecisa tra:
- propinargli
minestrina insipida per tutta la prossima settimana,
- non cagarlo di
pezza per tutto il giorno ( forse quello è un premio, non una
punizione...),
- mollarlo e
scappare in una spa fino a data da destinarsi,
- lavare la biancheria
del marito con quell’ammorbidente che odia perché talmente puzzolente da
far resuscitare una mummia egiziana,
- permettere ai
ragazzi di utilizzare il Suo studio come sala giochi...ma già lo fanno
- .............................................
Si accettano idee a patto che siano molto malvagie e crudeli.
Le sperimenterà per voi!