giovedì 10 ottobre 2019

Scàrliga

Senior: " Cioè, veramente, io la capisco!
Che due palle!!
Vabbè che la si paga però che noia per lei!!
Tu che potresti viaggiare a 100 costretto ad andare in retromarcia!
Io non so come fa!
Faticoso.
Veramente faticoso!
Ti assicuro che io ho avuto qualche istinto omicida, dopo alcune risposte.
Non so cosa mi abbia trattenuto.....
Forse perché è mio fratello.
Se fosse stato un estraneo non so, magari l'avrei menato!
E' un reato?
Non penso!
Se poi spieghi al giudice il perché lo hai fatto ti assolve senza pensarci.
Tu che dici mamma?"

Impe: " Dico che hai aiutato, tuo fratello Junior, a ripassare per la verifica di inglese di domani per quanto tempo?
Quindici minuti, forse venti?
Madonna se sei esagerato!"

S: " Perché non lo hai fatto tu!"

I: " Ciccio, io mi sono sciroppata tutti i tuoi ripassi e anche quelli dei tuoi fratelli dalla prima elementare!
Non te lo ricordi?
Per una volta che demando...."

S: " Vabbè, ma ascoltare i figli ripetere la lezione rientra tra i compiti di ogni mamma!
Per i fratelli invece è facoltativo!"

I: " Ah sì??
E il mandare a quel paese i propri figli rientra tra i compiti di della buona mamma o è facoltativo pure questo??
Senior scàrliga*!!"

Questo è puro delirio di adolescenza.




* SCARLIGA
termine milanese che letteralmente significa: scivola.
Usato anche per mandare elegantemente a quel paese.
Nell'eccezione: scarliga mirlus - scivola merluzzo - significa vattene, non mi scocciare.

mercoledì 9 ottobre 2019

LUI

C'è chi si addormenta ciucciandosi il dito.

Chi abbracciando un peluche.

Junior si faceva i ricci ai capelli.

Senior accarezzava la coda del suo cagnolino di pezza.

Medio bevendo litri di camomilla.

A lui hanno comprato un simpatico pupazzo a forma di elefante: lo ha schifato dal primo momento.

Allora hanno virato su altri giochi che lo potessero 'accompagnare' nel momento della buonanotte.

Un flop su tutta la linea.

Poi è arrivato LUI.

Ma sei sicuro???

Con tutto quello che potresti portare nel tuo lettuccio LUI???

Sì!!

Proprio quella cosa che i tuoi fratelli stavano usando la scorsa settimana per i loro esperimenti di incastro della cartelletta di tecnica sulla Graziella di Junior.


Non ho neppure idea di come si possa chiamare: gancio elastico?

Corda?

Tirante?

Per noi è LUI!

Che accompagna il Mino nell'addormentamento tutte le sere.

Quando uno vuole essere originale a tutti i costi!

A lei bastano due righe di Kindle e poi: sviene!

Voi??

martedì 8 ottobre 2019

Ampliamoci

La situazione 'ampliamento casa' si sta avviando alla conclusione.

Senior, che ne è ancora all'oscuro, sta pazziando perché la coabitazione pomeridiano con gli altri due fratelli inizia ad essere difficile.

Effettivamente condividere uno spazio 4x3 in tre ( comprensivo di libri, zaini, borse di ginnastica, valigette di tecnica, cazzi e mazzi....) è da claustrofobia!

Se poi si aggiunge che il trio non è propriamente ordinato, la miscela è esplosiva! 

Impe: " Mino che cosa hai in mano??"

Il nano le mostra il bottino.

Pigia i tasti e lo appoggia all'orecchio: " Ieie, Titì, Vavà!! Zù!! Zazà pappa!"

Tradotto: " Fratelli: Senior, Medio, Junior venite giù! Ho fame!"

Il tutto parlando con una splendida calcolatrice scientifica.

Indovinate dove l'ha presa??

lunedì 7 ottobre 2019

L'imbucata

I soffitti sono alti.
 
Le vetrate mostrano lo spettacolo del lago Maggiore e le sue isole.
 
Rose bianche e rosa fanno bella mostra al centro della tavola rotonda, sul tableau de mariage loro sono 'gin tonic' .
 
Il tavolo è occupato da tre coppe, un posto è vuoto e per l'altro è stato apparecchiato con un seggiolone - inutilizzato perché la commensale ha solo due mesi.
 
Loro sei chiacchierano serenamente, sono i soci di Pater e sono poche le occasioni per vedersi così.
 
La mancante è una collega influenzata.
 
Mentre tutti gli invitati stanno prendendo posto, la sedia di fianco a lei si sposta e si accomoda una ragazza giovane dai lunghi capelli biondi.
 
Accanto a lei, una donna un po' meno giovane, ride come una matta cercando di sedersi nel seggiolone.   
 
I solerti camerieri provvedono a sistemare e scatta il giro di presentazioni.
 
La giovane ha lo stesso nome di Impe " Bel nome, complimenti alla mamma che lo ha scelto!"
 
"Grazie" risponde la meno giovane, " Sono io, piacere Ema!"
 
La sua dirimpettaia risponde: " E io Manu"
 
La battuta è facile: " Non faremo fatica a ricordarci i nomi!"
 
La Ema inizia subito a mostrarsi un filo molesta e invadente.
Armata di cellulare tampina tutti: " Pater!! Pater!! Guarda qui: fammi uno sguardo tenebroso.
E tu, coso....Gian, fammi uno sguardo sexi, più sexi.
Tu Manu baci, baci e sorrisi.
Tu Impe....Impe.....IMPE!!! Salutami!! Ammicca e saluta!"
 
Lei la guarda tra lo schifato, il rassegnato e il' ti affogo nel lago' e si tuffa nel suo risotto.
 
" Impe, mi stai già un po' antipatica! Non sei per niente collaborante!"
 
L'unica cosa che riesce a dirle è " Manu mangia! Il risotto si fredda"
 
E avanti cos' per 15 lunghissimi minuti tra foto, selfi, filmini e riprese.
 
La figlia, nel frattempo, avrebbe sicuramente sperato essere altrove: Ticbutù o dintorni; sufficientemente lontana dalla madre
 
Arrivano gli sposi al loro tavolo, raggianti e innamorati, scatta il brindisi e " Ma voi cosa ci fate qui?? Non dovevate essere a questo tavolo!"
 
Si è scoperto che il tavolo di mamma e figlia era un altro.
Avendo letto un nome uguale e uno simile avevano preso posto con loro!
 
A metà servizio la Ema ha salutato la compagnia, inaspettatamente sollevata, ed è andata ad ammorbare i poveri commensali del tavolo gin lemon.
 
Senza troppo entusiasmo hanno cercato di trattenerle: " No...restate...ci fa piacere..." ma lei si era già lanciata a filmare e deliziare i nuovi compagni.
 
Pater: " Vedi! L'hai fatta scappare tu! Fossi stata un po' più gentile sarebbe rimasta con noi!"
 
Impe: " Appunto! Ringraziami!!"
 
Al momento del commiato, lo sposo ci ha detto: " Oh ragazzi, scusate! Figuratevi che non pensavamo neppure di invitarla! Si è autoinvitata!! "
 
Matrimonio fortunato, matrimonio con l'imbucato!!!!
 
W gli sposi!!!

giovedì 3 ottobre 2019

Libertà!

Da quanto non accade?
 
Anni o forse non è  mai successo!!
 
Come sarà?
 
Sicuramente splendido!
 
Quello che per molti potrebbe essere una cosa da niente, per loro è uno strappo alla routine.
 
Un' uscita dai binari.
 
Una simil-bigiata. 
 
Domani sono invitati al matrimonio di un socio e amico di Pater.
 
Cerimonia ed evento si svolgeranno ad un'ora di macchina da casa nella splendida cornice del lago Maggiore.
 
Loro due saranno costretti a non andare in ufficio - e qui già il quasi miracolo - e a mollare la gestione dell'intera tribù ad altri.
 
A memoria, una cosa del genere non se la ricorda.
 
Lei, che è andata a lavorare fino al venerdì e poi ha partorito il sabato notte.
 
Lui, che il lavoro gli scorre nelle vene e lo trasuda da tutti i pori.
 
Lei che scandisce i ritmi di una famiglia, leggermente impegnativa, come un direttore d'orchestra con tanto di bacchetta.
 
Loro domani saranno liberi!!!
 
Liberi di essere solo Impe e Pater.
 
Niente ruoli!
 
Solo marito e moglie.
 
Potranno fare un viaggio in macchina senza litigi per la musica che si deve ascoltare.
 
Potranno pranzare seduti! Senza doversi alzare cinquanta volte, se non per sgranchirsi le gambe.
 
Potranno chiacchierare con adulti e non gestire paturnie adolescenziali e un duenne in piena fase 'terrible'. 
 
Si potranno tenere per mano, ritrovarsi complici: una dimensione a due che ogni tanto tendono a seppellire tra doveri e impegni. 
 
E poi cellulari spenti....no vabbè! facciamo silenziosi con vibro, sia mai che la realtà torni a bussare prepotente.
 
Domani pensatela felice, sorridente, con un bicchiere di vino in mano e una guaina infernale che le strizza la ciccia!   
 

mercoledì 2 ottobre 2019

Diamogli fiducia

La scuola di Medio ci ha tirato un colpo gobbo.

Alle giornate informative, a cui abbiamo partecipato lo scorso anno, l'orario presentato per il suo corso di studi era 8-14, tranne  un rientro, il giovedì, fino alle 17.

La seconda settimana di scuola abbiamo invece scoperto che le ore di lezione sono per due giorni la settimana dalle 8 alle 14 e per tre giorni dalle 8 alle15.

Ripeto: dalle ore 8 alle ore 15 con due intervalli di 10 minuti.

7 ore di lezione.

Una classe di 30 ragazzi di 14 anni, manco una ragazza.

Auguri al prof dell'ultima ora: grado di concentrazione pari a -100

E il bus per il rientro dello studente?

Il primo è alle 15.35, una buona mezz'ora di attesa, per arrivare a casa alle 16.15.

E il pranzo??  Bho!!!

Ma soprattutto: quando diavolo si studia?????

Considerando che esce di casa prima delle sette della mattina, vuoi che quando torni non si prenda una mezz'ora di relax??

Mettiamoci anche che Medio non è il più diligente degli studenti, ergo: la vedo dura dura!!

Voglio, però, essere positiva.

Diamogli fiducia.

Se così non fosse, mazzate.

Forti e ben assestate.

martedì 1 ottobre 2019

La domanda alla persona giusta

Pater: " Adesso voi venite qui e lo fate saltare fuori!
Possibile che tutte le sere è la stessa storia?
Una caccia al tesoro!
Ne ho piene le scatole di questa cosa!
Chi è l'ultimo che l'ha avuto in mano?"

Medio: " Io no di sicuro, sono appena tornato dall'allenamento!"

Senior: " Io neppure ero sopra a prepararmi lo zaino."

Junior: " Io ero qui, sdraiato sul tappeto col Mino e lo avevo appoggiato sul divano.
Era lì!
Giuro!!"

P: " Però adesso non c'è più!
Ho ribaltato tutti i cuscini e del telecomando non c'è più traccia!"

S: " Vabbè pà, guardi per tutta sera Canale 5!
C'è Temptation Island, non ti piace??"

P: " E me lo chiedi????
....non scherzare!"

Impe: " Calmi!
Junior hai detto che eri lì col Mino, giusto?
Avete provato a chiedere anche a lui?
Zazà, ascolta la mamma: tu sai che fine ha fatto il telecomando della tele?"

L'interrogato ci riflette un secondo netto e poi annuisce con il suo " Iiiii"

Corre a prende la valigetta in cui viene ritirata la sua cucinetta con piattini, pentoline, posatine...e, ta dà!! magicamente compare il telecomando!!

Scusate, basta fare la domanda alla persona giusta!!