venerdì 7 febbraio 2020

Mai assieme

Lei e il marito hanno due attività in proprio.
 
Ognuno la sua.
 
Lei lavora con il padre.
Non è sempre facile ma, avendo un carattere abbastanza simile, riescono a collaborare, quasi sempre, in modo civile e garbato.
Quasi sempre.....
 
Pater, invece, si è messo in proprio nel 2006 quando, con alcuni colleghi, hanno deciso di aprire un'attività tutta loro partendo da meno di 0.
Una sfida che lei ha sempre appoggiato, nonostante sapesse cosa comporti essere 'padrone della baracca'.
 
Le loro due attività hanno pochi punti di contatto, sono due realtà distanti.
 
E' capitato però che, lui, le abbia chiesto delle quotazioni per un lavoro che deve svolgere, in cui anche lei potrebbe partecipare.
 
E qui lei ha capito una grande verità: MAI!!!
Loro non potrebbero MAI, MAI, MAI, MAI lavorare assieme.
 
Sono quasi al 'passiamo alle mani' e il lavoro non è che al preventivo!
 
Figuriamoci se si dovesse finalizzare il tutto!
 
Ma come fanno, certe coppie, a lavorare assieme e poi, la sera, cenare tranquilli senza prendersi per i capelli?
 
Altro che contare fino a 10 prima di rispondere!
 
Manco contando fino a 10.000 lei potrebbe rispondergli con calma!!!
 
Lui ha provato anche a buttarla lì: " Non sarebbe bello se mettessimo in piedi un'attività nostra? Mia e tua! E poi, un giorno, dei nostri ragazzi, se vorranno!"
 
NO!!!
 
No che non sarebbe bello!!
 
Sarebbe un incubo!
 
Per fortuna lei lo ha capito: per un buon matrimonio non bisogna MAI, MAI, MAI lavorare assieme!!
 
E' già stato detto MAI????
 
Vabbè,  ripetiamolo: MAI assieme!!!!
 
Se qualcuno vuole contraddirla, lei è più che disposta a ricredersi!
 

giovedì 6 febbraio 2020

Non è un merito

Questa mattina, facendo retromarcia per uscire con l'auto dal garage, mi sono vista allo specchietto retrovisore e, per prima cosa, ho pensato: ' ma come cazzo mi sono pettinata??'
Ciuffi impazziti sfuggivano dalla treccia, che mi sono fatta mentre rincorrevo il Mino .

Ci ho riflettuto e mi sono resa conto che io non mi guardo allo specchio.

Non mi guardo praticamente mai.

Non perché abbia chissà quali problemi con la mia immagine.

E' che non mi viene.

Mi lavo, mi vesto, mi pettino, mi preparo per uscire senza prestare alcuna attenzione all'immagine che mi trovo difronte.

I risultati sono: pettinature imbarazzanti, angoli della bocca con tracce di dentifricio, colletti mezzi fuori e mezzi dentro...insomma: un disastro.
 
Tutto ciò mi disturba?
 
Affatto!!!
 
Mi piacerebbe sicuramente essere più precisa, ordinata, posata, organizzata, sistemata,  e molti altri 'ata'.
 
Però non ce la faccio!
 
La mia testa frulla in continuazione, non ho mica tempo da perdere guardandomi: tanto mi conosco!
 
Sapete,
 
 'la cialtronaggine capita, non è un merito!' 
 quasi cit 

mercoledì 5 febbraio 2020

Cattelan prendi spunto!!!

Il nano di casa sta facendo passi da giganti nel programma: 'Pannolino ciao ciao!' o, come lo chiama lui, il 'pino'.

Il controllo della pipì è praticamente perfetto.

Stiamo iniziando ad avere anche un discreto lasso di tempo dall'urlo PIPI'!!! al momento in cui lo si fa sedere sul water.

Per l'altra invece.....l'ansia la fa ancora da padrona!

Il ragazzo diventa agitato, instabile, corre tarantolato continuamente in bagno, fa per sedersi ma poi scuote la testa e inizia a dire ' No, no, no, no!!! Cacca no!'

Questa scena viene replicata 1,2,3,4 e anche più volte.

Possibilmente in orario cena, quanto basta per incasinare il momento del desco.

Ieri però...........un amore!!!

Subito!

Senza scene!

' Come un gande!'  ha detto orgogliosissimo.

Dopo essere stato a rimirarla soddisfatto ha detto ' Appetta', alla sua mamma.

E' scappato via per poi tornare con il cellulare della genitrice.

Glielo ha mollato in mano e ha chiesto convinto ' Foto pè papi!!!'

Eccerto!!!

Vuoi mica che l'altro genitore si perda tutto questo bendidio?!?!?!

Fatta la foto del 'prodotto' la gira al marito con due righe di spiegazione: ' Il Mino voleva assolutamente che tu vedessi come è stato bravo: reperto n.1!!'

Faccine che ridono fino alla lacrime sono state la risposta.

Neanche a dirlo, anche tutti e tre i fratelli sono stati invitati a pellegrinare in bagno per rimirare la bravura di Zazà!

La volete vedere anche voi???

Vi mando un wapp in privato???

Qui la foto anche no!!!

Dopo le banane appiccicate al muro, gabinetti d'oro, diventeranno famose le cacche di Mino nei wc: Cattelan prendi spunto!!!

martedì 4 febbraio 2020

Evviva i piani B!

Alcune scoperte sono arrivate dopo errori inimmaginabili.
 
Basti pensare il famoso Cristoforo che pensava di essere arrivato in India, invece aveva scoperto un nuovo continente.
 
O più banalmente la Tart Tatine, torta capovolta con le mele, nata da una dimenticanza della sua pasticcera.
 
Così può capitare, anche ad una mamma poco accorta, di decidere che la cena della sera sarà risotto giallo.
 
Da brava massaia mette a cuocere un pezzo di carne con le verdure per avere un buon brodo.
 
Si prodiga per un gustoso soffritto e poi, al momento di buttare il riso, si accorge di non averne!
 
Guarda nella dispensa.
 
La svuota
 
Niente!
 
Scruta e perlustra ogni possibile mobile ma di riso solo un pugno striminzito: assolutamente insufficiente per sfamare le cavallette che si trova come figli.
 
La casalinga disperata che è in lei inizia a pensare: ' Piano B!! Piano B! Piano B!'
 
Le capita sott'occhio un pacchetto di pasta, precisamente anellini siciliani, che è scappata fuori dalla dispensa, e le si accende una lampadina:
 
PASTOTTO!!!
 
Inizia a lavorare la pasta come se fosse riso:
la fa rosolare con il soffritto,
sfuma col vino,
aggiunge brodo caldo,
a metà cottura una bustina di zafferano,
per finire manteca il tutto con fontina e grana.



Quello che sembrava essere una catastrofe si è trasformato in un piattino niente male, apprezzato dai suoi commensali.
 
Non tutti gli errori vengono per nuocere     

lunedì 3 febbraio 2020

Blu per tutta la vita

Come il Blasco canta in 'Anima fragile': la vita continua, anche senza di noi.
 
Perché sembra brutto, ma è vero.
 
Il mondo continua a girare comunque e, nonostante il dolore e la sofferenza, bisogna andare avanti.
 
Incollarsi un sorriso, prendere un bel respiro e, un passo alla volta, cercare di non fermarsi.
 
C'è da festeggiare i 93 anni della bis, i 70 della nonna, il Mino che ha quasi del tutto tolto il pannolino......
 
Ogni tanto il pensiero di te torna prepotente.
 
Una lacrima è pronta a scappare via.
 
Allora prendo il cellulare e leggo tutte le scemenze che ci siamo scritte e rido.
 
Poi rileggo l'ultimo messaggio che ti ho mandato: ' Ciao zia Anto!!! Ma lo sai che stiamo imparando a fare la pipì nel gabinetto? Ciao ciao pannolino!!!'
 
Resterà per sempre lì, con quelle due spunte che non diventeranno mai più blu.
 
Perchè quel messaggio non hai potuto leggerlo.
 
E io mi chiedo: se te lo avessi mandato prima?
 
Magari ti avrebbe distratta.
 
Il pensiero del tuo Mino ti avrebbe strappato un sorriso.
 
Non lo saprò mai, e questa incertezza macera l'anima.
 
Non lasciamo spunte grigie nelle nostre vite.
 
Questa sensazione d'incompiuto non fa per me.
 
Un cerchio che non si potrà mai chiudere.
 
Blu!
 
Spunte blu tutta la vita.
 

giovedì 30 gennaio 2020

Oggi rabbia

Ieri, poi, la rabbia ha preso il posto dello sgomento e della tristezza.

La rabbia è un sentimento che non mi appartiene.

Una condizione d' animo che cerco di evitare perché annebbia e non mi fa essere razionale.

Però ieri ero veramente arrabbiata; di quella rabbia cieca che ti fa urlare la coscienza.

" Perché!??!?!?!
Perché !?!?!?!
Perché!?!?!?!"

Ecco cosa gridava ogni cellula del mio corpo ieri.

Perché lo ha fatto???

Perché non mi hai chiamata?

Perché non mi hai scritto?

Perché.....

Perché non ti sei fidata di me?

Avremmo potuto provare a superarla assieme.

E la cosa che mi fa più rabbia è che il tuo non è stato un gesto impulsivo, magari dettato dalla follia del momento.

No! E' stato più che calcolato.

Pensato e studiato.

E, purtroppo, messo in atto.

Se fossi ancora qui ti sgriderei, come fossi una bambina monella.

Prima però ti abbraccerei forte forte.

Non riesco a farmene una ragione.

Perché.....

mercoledì 29 gennaio 2020

Un posto vuoto

Ci sono persone che entrano nella tua vita in modo inaspettato ma prendono posto nel cuore da subito, come se quell'angolo fosse stato lì, libero da sempre, per aspettare il loro arrivo.

Lì ci restano.

Sembra che ci siano da sempre.

Tu non ti ricordi neppure come fosse la tua vita prima di loro.

Perché ti sembra essere amiche da sempre.

Un filo che unisce.

Legati come i due lati di un arcobaleno.

Due anime che si incrociano e si sorridono.

E tu sei stata la mia per 12 anni: troppo poco tempo!

Non so ancora cosa ti ha portato via da me, da noi.

Solo che oggi non ci sei più.

Il mio cuore ha un buco.

Manchi tu!

Ciao zia Anto.

Oggi solo lacrime.

Il tuo posto sarà per sempre vuoto.