Lei e il marito hanno due attività in proprio.
Ognuno la sua.
Lei lavora con il padre.
Non è sempre facile ma, avendo un carattere abbastanza simile, riescono a collaborare, quasi sempre, in modo civile e garbato.
Quasi sempre.....
Pater, invece, si è messo in proprio nel 2006 quando, con alcuni colleghi, hanno deciso di aprire un'attività tutta loro partendo da meno di 0.
Una sfida che lei ha sempre appoggiato, nonostante sapesse cosa comporti essere 'padrone della baracca'.
Le loro due attività hanno pochi punti di contatto, sono due realtà distanti.
E' capitato però che, lui, le abbia chiesto delle quotazioni per un lavoro che deve svolgere, in cui anche lei potrebbe partecipare.
E qui lei ha capito una grande verità: MAI!!!
Loro non potrebbero MAI, MAI, MAI, MAI lavorare assieme.
Sono quasi al 'passiamo alle mani' e il lavoro non è che al preventivo!
Figuriamoci se si dovesse finalizzare il tutto!
Ma come fanno, certe coppie, a lavorare assieme e poi, la sera, cenare tranquilli senza prendersi per i capelli?
Altro che contare fino a 10 prima di rispondere!
Manco contando fino a 10.000 lei potrebbe rispondergli con calma!!!
Lui ha provato anche a buttarla lì: " Non sarebbe bello se mettessimo in piedi un'attività nostra? Mia e tua! E poi, un giorno, dei nostri ragazzi, se vorranno!"
NO!!!
No che non sarebbe bello!!
Sarebbe un incubo!
Per fortuna lei lo ha capito: per un buon matrimonio non bisogna MAI, MAI, MAI lavorare assieme!!
E' già stato detto MAI????
Vabbè, ripetiamolo: MAI assieme!!!!
Se qualcuno vuole contraddirla, lei è più che disposta a ricredersi!
