martedì 3 marzo 2020

Dov'è il domatore??

Come dice la Giorgia  'Io sono una mamma!'

Potrei aggiungere - sempre cantando, grazie! - ' Di figli maschi!'

Continuo: ' Adolescenti!!'

Poi: ' Che mi fanno vedè li sorci!'

Va bene, smetto…..

Comunque, come più volte si è sostenuto ed appurato in questo luogo virtuale:

l'adolescenza è un'età di merda!

Lo scontro è sempre dietro l'angolo.
 
La ribellione la fa da padrona.
 
Tu, genitore, sei un novello domatore nella gabbia delle fiere: frusta e sgabello sono oramai i tuoi migliori amici.
 
Non puoi permetterti di abbassare la guardia.
 
Mai!!!
 
Le zampate sono lì, che aspettano solo di buttarti a terra.
 
Loro, le bestie/figli, vanno domate, ammaestrate, educate.
 
Il lavoro è duro.
 
Costante.
 
Continuo.
 
Però è anche appagante, soprattutto se capita che degli estranei facciano loro complimenti per certi comportamenti, azioni o ragionamenti.
 
Tu domatore/genitore ti fai un auto pac-pac sulla spalla e orgogliosamente pensi: forse è anche un po' merito mio! 
 
La fatica, che sai ti aspetterà, viene ripagata dai loro salti nel cerchio infuocato, realizzati con maestria.
 
Quindi non puoi che rimanere basito, sconvolto,  scandalizzato quando un ragazzo, pressappoco coetaneo dei tuoi, resta ferito mortalmente mentre, a notte fonda, cerca di rapinare un autista del suo orologio.

Ti chiedi: cosa ci fa, un poco più che bambino, alle due del mattino, per strada, seduto dietro ad un motorino, con una pistola tra le mani?

Nessun giudizio, però una constatazione lasciatemela fare: forse lì, il domatore, non c'è stato.

O, forse, è  anche lui una fiera. 
 
Non riesco a non pensare quanto noi genitori possiamo fare la differenza nella crescita dei figli.

Rendiamoci conto dell'importanza del rapporto, dell'insegnamento, dell'esempio che diamo ai nostri ragazzi.

Affinché, quando lasceranno 'la gabbia', saranno perfettamente in grado di vivere nel mondo.

Cittadini e non bestie.

Fiere fiere.
 

lunedì 2 marzo 2020

Ce ne faremo una ragione

Sabato mezzogiorno.

L'aria è visibilmente tesa.

I 3 grandi, molto nervosi, si aggirano per la casa truci.

Le sta spadellando.

Di tanto in tanto qualcuno chiede: ' Novità?' 

Acchiappano il loro cell e poi scuotono la testa contriti.

Ad un certo punto un urlo: ' E' confermato. Ufficiale!'

Gli animi si distendono.

Sorrisi appaiono sui loro volti rinati.

Junior le si avvicina e l' abbraccia.

Impe: " Quindi a casa per un'altra settimana!?"

Junior: " Eh si! "

I: " Mannaggia a sto' coronavirus!"

J: " Ce ne faremo una ragione mamma." le risponde, mentre un sorriso gli illumina il volto.

Perchè  degli aspetti positivi loro li trovano sempre!

Soprattutto se si parla di una vacanza extra di altri 7 giorni.

venerdì 28 febbraio 2020

L'apprensione dell'apprensione

Siamo in un tempo della storia in cui apprendere è facile.

Basta avere tra le mani uno qualunque strumento digitale, impostare una ricerca, scorrere un paio di righe - che solitamente non si sa manco chi ha scritto - e: fatto!!

Laurea cum laude!!!

Allora ti imbatti in persone che disquisiscono di virologia, come fossero emeriti docenti universitari - quando l'ultima lettura, di più di dieci righe, fatta è, presumibilmente, la gazzetta dello sport di quando l'Inter ha vinto il triplete.

Loro ne sanno a mazzi.

Che dico mazzi: a carrettate!!

Saltano dal corona virus, alla crisi in Medioriente, agli interventi economici di Trump, parlano di calcio come fossero da mister di serie A, oppure di cambiamenti climatici che Greta scansati, ma anche di previsione dei terremoti e sanno tutto del Grande Fratello.

Tutta questa apprensione mi crea apprensione.

Dove è andata la buona vecchia cultura, quella che si creava poco per volta leggendo libri?

E il sapere fatto di concetti approfonditi nel tempo?

O, più semplicemente, l'ascolto di chi ne sapeva più di te?

Vetusto!!!
 
Googola ed il gioco è fatto!
 
Quello che è scritto in rete è la santa verità: vietato contraddire!!



E poi c'è chi riesce a conquistare il suo  pubblico con la semplice disamina del volantino del Briko.


Da notare il mulinello delle mani che riproducono,
 in modo fedele,
le lame di un decespugliatore.

giovedì 27 febbraio 2020

Morale della favola

Mi rivolgo a te, cara commessa del reparto macelleria del supermercato.
 
Sì, proprio a te che dei tagli di carne sei la regina.
 
Tu, che ieri hai accolto al tuo banco un uomo con poche certezze e lo hai reso un uomo senza alcuna sicurezza.
 
Forse non lo sai ma, poi, tocca a noi mogli puntellare quello che tu hai smantellato, magari inconsapevolmente.
 
Ti prego, ti scongiuro, se un uomo ti chiede: 'un pezzo di arrosto legato per 8 persone' tu daglielo!
 
Nessuna domanda: pesa e dagli semplicemente un pezzo di carne da fare arrosto!
 
Non chiedergli: manzo o vitello?
 
Neppure: magro o grasso?
 
Evita anche di minare i pochi punti fermi che ha: sicuro che lo vuole legato?
 
Perché lui chiamerà la moglie, in preda ad un fortissimo stato confusionale, e le girerà tutte le tue domande, a cui lei risponderà serenamente: ' Vitello, magro, legato, per 8 persone'.
 
E quando lui ti girerà la comanda, accontentalo!
 
Non dirgli: ma lo sa che ci impiegherà molto a cuocere e le costerà parecchio?!?!
 
A te, che ti frega????
 
Lo paghi tu?
 
Ti è stato chiesto anche di cucinarlo?
 
Sai, cara macellaia, che cosa è successo poi?
 
Che la moglie ha detto al marito perplesso: 'lascia stare, vieni a casa, passo domani io dal macellaio a comprarlo.'
 
Chi ci ha guadagnato in questa storia?
 
Nessuno!
 
Tu non hai venduto.
 
La moglie non ha avuto il suo pezzo di carne.
 
L'uomo ha vissuto un' esperienza di grande frustrazione.
 
 
Morale della favola: fatemi ricordare di passare in macelleria, grazie!
 

mercoledì 26 febbraio 2020

A loro favore

Loro pensavano che questa settimana sarebbe stata sciallo allo stato puro.

Non avevano tenuto conto che, la tecnologia, in questo caso non gioca a loro favore.

Perché i registri elettroni non servono solo per informare sui voti presi o le assenze.

No!!!

In questo caso anche per comunicare compiti, esercizi, tavole da svolgere a casa, in questi giorni di riposo forzato.

Tutte e tre le scuole si sono attrezzate.

Senior: " E a noi va anche bene!
Pensa che nel liceo dell'amico Fè, a fine giornata, devono  girare ai prof i compiti svolti che gli sono stati assegnati.
Noi no!
Si fidano."

Impe: " Mi raccomando però: fateli volta per volta!"

S: " Eccerto!!
Tanto li facciamo tutti assieme."

I: " Cioè?"

S: "Ci si mette on line su qualche piattaforma e si svolgono a gruppi.
Matematica, inglese, fisica….
Una figata!"

La tecnologia sanno sempre farla girare a loro favore, loro!
  

martedì 25 febbraio 2020

La scantonata

Medio: " Oggettivamente, a che serve??"

Impe: " 'Oggettivamente', che cosa?!?!?!
Dai Medio non mi far parlare per niente!"

M: " Spiegamelo!
Io non capisco a cosa serve!"

I: " La polvere, una parvenza di ordine…..dai!
Ci puoi arrivare anche da solo!!"

M: " Ma tanto noi lo disfiamo subito, quindi non ha senso rifarlo!"

I: " Che fatica con te!!!
Vi ho solo chiesto di rifarvi il letto!"

M: " E io ti dico che non serve: stando a casa ci si butta sopra in continuazione!"

I: " Grazie al cielo non siamo in quarantena e io posso tornare in ufficio."

Il trio è a casa, causa scuole chiuse.

Mamma gli lascia piccole mansioni casalinghe da svolgere.

Chi vuole scantonare però una scusa la trova sempre.

Oggi è la volta del Medio.

Questa cosa di dover sistemare il proprio letto proprio non passa.

Ci si aggiorna domani, con il bollettino per la nuova scantonata.

lunedì 24 febbraio 2020

Noi siamo leggenda

Scuole chiuse.

Attività sportive sospese.

Idem le messe.

Supermercati svaligiati.

Bar e locali pubblici chiusi dalle ore 18.

Mercato settimanale abolito.

Notizie bombardanti e dai toni ansiogeni arrivano dai mezzi di comunicazione.

Il corona virus la fa ampiamente da padrone.

E noi???

Noi siamo messi così:

gli studenti gongolano per questi inaspettati giorni di vacanza.

Chi lavora si vede bloccare o rimbalzare appuntamenti, riunioni, incontri meeting.

La situazione è in bilico tra: ' ma stiamo scherzando??' e ' cosa cazzo sta succedendo??'

La nonna chiama più volte al giorno, in preda a strani raptus: " La mascherina! Non uscire senza la mascherina!"

Impe: " Mamma, per andare in ufficio devo fare 800 metri in macchina. Direi che non mi serve, no??"

Nonna: " Sei un' incosciente: pensa ai tuoi figli!
Ah! Ho detto a tua sorella che non può venirci a trovare!"

I: " E per quale motivo?"

N: " Lei lavora a Milano!"

I: " Ripeto: e per quale motivo?"

N: " Ma non capisci proprio???
Può essere infettiva!"

Il marito esclama, di tanto in tanto: ' MoLiLemo tutti!!'  e se la ride da solo mentre gira agli amici un video di 'Non ci resta che piangere' in cui al monito 'Ricordati che devi morire!!!' Troisi risponde ' Mò, mò me lo segno!!'  .

A lei viene in mente un altro film : Will Smith in 'Io sono leggenda'....sperando però di non fare la sua stessa fine!

Ecco come ce la caviamo noi!

Da voi, che aria si respira??
Naturalmente con la mascherina, mi raccomando!!!