mercoledì 9 settembre 2020

Per adesso è NO

Hanno deciso.

E' stata una scelta meditata e sofferta.

Hanno fatto tutte le loro valutazioni, ponderando i pro e i contro.

No.

Non se la sentono.

Il Mino non inizierà a fine mese la scuola materna.

Il suo inserimento slitterà probabilmente  a gennaio e lui, in questi mesi, continuerà ad andare dalla sua amata Tata.

Troppe sono le limitazioni imposte a dei bimbi così piccoli a causa del virus.

L'elenco è veramente lungo:

- la maestra dovrà indossare sempre mascherina e visiera,

- non si potranno accompagnare i bambini in classe ma si dovranno lasciare alla porta d'ingresso ( per i piccoli è  concessa una deroga per i primi 5 giorni di inserimento, in cui un solo genitore potrà accompagnarlo fuori dalla porta dell'aula)

- non si potrà arrivare con nessun giochino, che solitamente funge da ponte tra casa e scuola

- niente momento di gioco in salone

- sì ai giochi in cortile ma solo con i bambini della propria sezione e nella zona destinata alla classe ( quindi  niente altalene, scivoli, casette…)

- con tosse o raffreddore il bambino sta a casa

- occorre il certificato del pediatra dopo tre giorni di assenza continuativi, non sono accettate autocertificazioni

Devo continuare???

Ne potrei aggiungere tranquillamente altre.

Si sono chiesti ' Perché??'

Perché far vivere al loro Mino una situazione di evidente disagio?

La sperimentiamo noi sulla nostre pelle la fatica di queste conseguenze da Covid.

Se può evitala al suo nanetto, perché no!?!?!

E' tutto solo rimandato di qualche mese, quando magari questa situazione di estrema confusione sarà un po' passata.

La sua maestra è lì che lo aspetta.

Il suo armadietto con il coccodrillo non scappa.

martedì 8 settembre 2020

Professione: ruffiano

Pater: " Quindi tu mi dici che io vizio il Mino?!?!"

Impe: " Io non lo dico.
Lo affermo ad alta voce!
Lo sostengo strenuamente!"

P: " Ma non esagerare!"

I: " No caro, il Nano ti ha in pugno.
Pensa solo a cosa è riuscito a spennarti durante le vacanze."

P: " Tanto??"

I: " Tra palline, camioncini, macchinette, ciupa-ciupa, gelati…
Con gli altri figli non eri così mollaccione!"

P: " Ma non è vero!"

I: " Basta che lui ti dica ' Papi, piacere….' e tu ti sciogli come un ghiacciolo al sole."

P: " E' che quegli occhioni…"

I: " Vedi!! Basta solo che lo pensi e ti rimbambisci!"

Questa mattina è arrivata l'ennesima conferma.

Mamma Impe è dovuta andare prima in ufficio - il nonno è al mare  - e il papà ha accompagnato il Nano dalla Tata .

Le arriva una foto: ' Prima siamo andati al bar a berci un caffè assieme.'

Indovinate cosa ha il mano il Mino??

Il piccolo di casa è un gran ruffiano.

Lo tiene per la palla, il suo papà!




lunedì 7 settembre 2020

#lamammastronza

Che non mi vengano a raccontare che gli adolescenti sono difficili da gestire.
 
Ve lo giuro: i nonni sono peggio!!
 
Perché se con un ragazzino puoi imporre la tua genitorialità e quindi un NO è un NO, con la tua mamma e il tuo papà che cosa puoi fare???
 
Perché se loro due decidono di andare una settimana al mare, in Sardegna, tu puoi mettergli di fronte l'evidenza di una situazione sanitaria compromessa, i rischi a cui andrebbero in corso, le ripercussioni su tutta la famiglia...ma loro se ne fotteranno e partiranno!
 
Il tuo NO con loro non vale. 
 
Hanno deciso così e così  hanno fatto!
 
E infatti ieri hanno perso il loro bell'aereo, la loro macchina a noleggio e oggi sparano foto e video di loro due in spiaggia sulla chat di famiglia, immagini che lei volutamente ignora.
 
Perché se nel periodo del lockdown la nonna era così in paranoia che anche guardarsi negli occhi era considerato a rischio, adesso si sente tranquilla, lei.
 
Ma tranquilla de che?!?!?!
 
Hanno fatto tipo 15 anni senza andare al mare, adesso che sono settantenni e con un virus che razzola indisturbato, riprendono a fare i villeggianti??
 
Inoltre lei con il nonno ci lavora e i ragazzi solitamente pranzano da loro.
 
Quindi, di sua sponte, ha deciso che gli prenderà un appuntamento, il giorno dopo il loro rientro, per effettuare il tampone.
 
Qui il NO non è contemplato.
 
Perché se deve fare #lamammastronza anche con i sui genitori non c'è problema.
 
Tanto le riesce bene! 

venerdì 4 settembre 2020

Non c'è una cassaforte!

Il grande di casa è riuscito ad ottenere una camera tutta sua, solo sua, sfrattando il padre da quello che era il suo studio domestico.

Mamma Impe evita accuratamente di entrarci, per non far sorgere in lei istinti figliocidi.

Ogni tanto però le tocca aprire la porta per verificare se l'inquilino è ancora di questo mondo.

L'altro giorno ha visto comparire sul muro della stanza questo:



Impe: " Scusa Senior, hai una spiegazioni da darmi su cotanta opera artistica?"

Senior: " Ma niente! E' che non mi piaceva quel muro con la casetta di sicurezza a vista.
Devo ancora decidere come nasconderla e così ho fatto un disegno.
Per sviare l'attenzione di possibili ladri ho anche scritto che lì sotto non c'è una cassaforte.
Furbo, no?!?!"

I: " Dimmi che non è vero che tra dieci mesi diventi maggiorenne…"

S: " Ok! Se vuoi non te lo dico!"

Ecco come avremmo potuto evitare, dieci anni fa, che ci aprissero la cassaforte con una fresa: bastava metterci un disegnino sviante!

Tonti noi che ci avevamo messo sopra un quadro!

Grazie Senior, da te c'è sempre da imparare!

 

giovedì 3 settembre 2020

Non rotto, scheggiato

Il cellulare appoggiato alla scrivania suona.

Compare il nome del Medio.

Impe: " Ciao disgrazia, dimmi!"

Medio: " Ciao mamma, è finito lo zucchero?"

I: " Amore mio, come faccio a saperlo?
Lo sai che lo uso solo per fare i dolci, potrebbero passare settimane senza che io apra il barattolo."

M: " E' vuoto e non ne ho trovato di scorta in dispensa."

I: " Usa quello di canna. Quello sono sicura che c'è "

M: " No, non mi piace, non zucchera bene."

I: " Ma figurati!!
Prova a guardare nella zuccheriera del servizio di caffè, lì ce n'è sempre un po' di quello bianco.
Ma fai attenzione perché  si può…"
 
CRASCH!!!!!! 

" ….rompere.
Ti prego: non mi dire che si è rotta la zuccheriera!!
Ma porca vacca Medio!"

M: " Tranquilla mamma, io non mi sono fatto niente.
Anche la zuccheriera è salva.
E' volato via il coperchio.
Si è, come dire, scheggiato.
Praticamente non si vede."



Praticamente dovrei avere dieci cataratte per non accorgermene.

La prossima zuccheriera la compro infrangibile.
Aspetta….. così quando la farà cadere mi spaccherà un piastrella!?
No, meglio di no!

Di gomma.

Che rimbalza.

Sì, la voglio così!!!

La cerco subito su Amazon, figurati se li non la trovo!!

E indovinate chi la pagherà??

mercoledì 2 settembre 2020

Triade vincente

Confusa.

In questo momento è molto confusa.

Tra poco più di una decina di giorni i suoi tre studenti torneranno sul banchi - a rotelle?? - di scuola.

Lei si pone un'infinità di domande a cui, però, non riesce a darsi risposte coerenti e sensate.

Normalmente non è una madre angosciata e nevrastenica, però questa situazione di approssimazione un pò la manda in sbattimento.

Ogni giorno i dubbi aumentano.

Tipo: sperare che la mattina i due grandi riescano a salire sul bus perché non ancora pieno all'80 % - che poi, chi lo decide quando il carro bestiame, ops! autobus, è pieno??

Capire se i fantomatici ingressi e uscite scaglionati sono compatibili con gli orari dei pullman - indovinate di dovrà andare a raccattarli a destra e a manca?

Verificare se effettivamente nella classe di Medio ( 28 quindicenni ) non esisteranno più i banchi a tre - forse qualcuno lo faranno appollaiare sul davanzale, naturalmente quello esterno!
Come penseranno di gestire gli spogliatoi della palestra di un liceo con più di 1200 ragazzi?


Come sarà organizzata la mensa di Junior?

Questi e mille altri dubbi le frullano per il cervello.

Perché di mesi per trovare soluzioni ce ne sono stati parecchi.

Ma se delle soluzioni concrete e fattibili non ci dovessero essere?

Se ci si dovesse affidare solo a delle sonore botte di culo??

Trovato!!

Oltre a mascherina, gel per le mani infilerà nelle tasche dei suoi ragazzi anche un bel cornetto rosso corallo anti sfiga.

La triade vincente!

Virus: non ti temiamo!!

martedì 1 settembre 2020

Chi usce???

Scende dalle scale con le scarpe in mano, guarda a destra e a sinistra e poi le bisbiglia:
 
Junior: " Io esco, ci vediamo dopo." le dice saltellando su di un piede mentre si infila le tennis.
 
Apre guardingo la porta di casa e la chiude piano piano alle sue spalle.
 
-1
 
Irrompono in salotto Medio e Mino.
 
Medio si sta infilando, anche lui, le scarpe.
 
Il fratello piccolo lo guarda con gli occhi ridotti a due fessure: "Pecchè metti ciappe??  Usci tu??? " gli chiede insospettito.
 
Il grande, serio e impassibile, gli risponde: " Ho freddo ai piedi!"
 
Nel frattempo Pater cerca di distrarre il piccolo di casa, impegnandolo in qualche lavoro, mentre anche il fratello n. 2 tenta la fuga in bici.
 
Rumoraccio del cancello che si apre  - il grasso Pater,  un po' di lubrificante per piacere!!!!
 
Il Mino raddrizza le antenne e chiede: " Chi usce???"
 
Pater: "Non è il nostro cancello.
Sarà l'Alberto, il vicino, che va a fare una passeggiata."
 
Il nano resta un po' pensieroso e poi afferma: " Sì, Abbetto usce."
 
-2
 
Arriva, in ultimo, un Senior super profumato.
 
" Prendo la bici.
Mi distraete il Mino??"
 
E' la volta di Mamma Impe che gli chiede di accompagnarla a caricare la lavatrice.
 
Mentre loro due sono impegnati a infilare calzini nel cestello si sente nuovamente il rumore, da casa degli spettri, del cancello - olio, Pater, olio come se piovesse!! .
 
Il Mino si interrompe, ascolta in silenzio , quando c'è nuovamente silenzio la guarda negli occhi e le dice: " L' Abbetto è tonnato."
 
-3
 
Tutte le sante sere la stessa pantomima.
 
Per evitare che il più piccolo di casa si accorga che i tre fratelli 'usciono', vengono messi in atto i peggio stratagemmi per distrarlo.
Perché se li vede uscire sono urla e strepiti, manco lo abbandonassero sotto un cavalcavia della circovallazione di Milano!
 
Un paio d'ore a casa, solo con mamma e papà è così terribile??     
 
...pare di sì!!
 
Il fatto è che il Mino è piccolo ma non scemo.
 
Stò Alberto che va e viene sta già diventando poco credibile. 
 
Mino, tra quanto inizierai ad uscire anche tu la sera???